Bologna: la Virtus passa a Fiocchi. E Cecchinato si allena anche al CRB

Ultimato il passaggio di proprietà di uno dei club in cui si allena Marco Cecchinato. Preservate le finalità sportive dell'area. Nel frattempo, il numero 1 azzurro continua ad allenarsi anche al CRB Tennis, laddove è vivo un bel progetto di sport.

by Riccardo Bisti
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Bologna: la Virtus passa a Fiocchi. E Cecchinato si allena anche al CRB

A Bologna è arrivata la fumata bianca. Con un'offerta di 2,75 milioni di euro, l'imprenditore Simone Fiocchi si è aggiudicato lo storico club Virtus Tennis, una delle sedi di allenamento del numero 1 azzurro Marco Cecchinato e del suo team (di cui fa parte anche Stefano Travaglia).

Le perplessità dei soci erano legate alla destinazione d'uso dell'area: volevano che fosse tutelata l'attività sportiva. Una volta ottenute le garanzie del caso, la Fondazione Carisbo ha accettato l'offerta di Fiocchi.

Secondo quando riporta il Resto del Carlino, il presidente di Iconsulting ha avuto la meglio su Luigi Sangermano, manager di Cecchinato, che aveva messo sul piatto della bilancia un'offerta quasi analoga sul piano economico (2,7 milioni), ma che è stata ritenuta di minore interesse per aspetti tecnici e progettuali.

Lo stesso Sangermano, in alcune dichiarazioni riportate dallo stesso giornale nell'edizione del 1 marzo, aveva manifestato una certa preoccupazione e non aveva escluso la possibilità che il suo team avrebbe potuto lasciare Bologna.

Il rischio sembra scongiurato ed è una bella notizia, perché proprio sotto le due torri è germogliato un progetto che ha portato Cecchinato in semifinale al Roland Garros. Ed è di Bologna il suo preparatore atletico Umberto Ferrara, con cui lavora da 7 anni e che il siciliano considera il suo mentore, come ha sottolineato in una recentissima intervista con “Repubblica”.

Qualche settimana fa ci eravamo occupati della vicenda e avevamo menzionato anche l'ex Cierrebi Club, laddove per anni si è svolto un torneo ATP e in cui Cecchinato si allena spesso e volentieri. Dopo il nostro articolo, ci è pervenuta una gentile richiesta di precisazioni dal presidente del sodalizio Tommaso Tartarini, a cui diamo volentieri spazio per diversi motivi.

In primis, per dare una corretta informazione e rettificare alcune imprecisioni: se è vero che c'è il progetto di costruire un supermercato e che lo stesso club dovrebbe far parte dei progetti legati alla ristrutturazione dello Stadio Dall'Ara, per adesso nulla è stato toccato: sul piano strutturale, il circolo è ancora come prima e ha rilanciato la sua attività grazie all'intervento di quattro associazioni che hanno “aperto” alla città quello che un tempo era un club privato: Virtus Pallacanestro Bologna, Virtus Scherma Bologna, Polisportiva Pontevecchio Bologna e CRB Tennis Bologna 2017 (quest'ultima è l'associazione di cui Tartarini è presidente).

Un po' di storia: lo storico Cierrebi Club ha cessato di esistere un paio d'anni fa, travolto da un mare di debiti (nel solo 2016 avevano superato i 700.000 euro), così la struttura è passata in mani pubbliche: da un complicato puzzle di progetti e iniziative è nato il Centro Sport Bologna, gestito dalle quattro realtà sopracitate.

E poi, la notizia è che Cecchinato e il suo team continuano a usufruire delle strutture del CRB Tennis, soprattutto per quanto riguarda i campi in terra battuta. Lo scorso novembre, fu proprio il CRB la location di uno spot promozionale Babolat con protagonista il numero 16 ATP (fu utilizzato lo storico campo centrale).

Reduce dalla sfortunata trasferta a Indian Wells e Miami, il palermitano si recherà proprio sui campi di Via Marzabotto per preparare la fase più importante della stagione, che culminerà con il Roland Garros.

“Stante poi la necessità di definire il progetto di Academy fortemente voluto dal Gruppo Sangermano Tennis Team e la carenza da parte nostra di campi in sintetico, la sinergia ha coinvolto la Virtus Tennis Bologna con cui si è creata una splendida collaborazione volta a rilanciare il tennis della nostra città a livello nazionale” ha detto Tartarini.

Lo stato di salute dell'ex Cierrebi, oggi Centro Sport Bologna, è poi una bella notizia per il tennis nazionale. Bologna è una città molto importante sia sul piano tecnico (basti pensare a campioni come Paolo Cané e Omar Camporese) che su quello strutturale e organizzativo.

Questa collaborazione, unita alla “salvezza” delle Virtus Tennis, dovrebbe garantire un rilancio della città nel tennis di alto livello. E chissà che l'aria di Bologna non possa aiutare anche Stefano Travaglia a raggiungere gli obiettivi che persegue da tanti anni e che, fino a oggi, ha solamente sfiorato. C'è da augurarselo.

Marco Cecchinato
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