Australian Open 2019 - Il pagellone: Djokovic imbattibile, Osaka computer


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Australian Open 2019 - Il pagellone: Djokovic imbattibile, Osaka computer

Novak Djokovic voto 10 e lode Sta riscrivendo ogni genere di record. Se non succederà nulla di strano, se il suo fisico reggerà, non si limiterà ad essere il più forte giocatore di tennis del presente. Le sue prestazioni in semifinale e in finale sono francamente troppo per i suoi avversari: se sta bene negli Slam è (e sarà) imbattibile

Rafael Nadal voto 9 Per uno reduce da una lesione muscolare e da mesi di assenza per infortuni di ogni genere, la finale raggiunta è già un risultato straordinario. Lo strapotere fisico mostrato fino al giorno prima della finale e l'efficacia del nuovo servizio s'infrangono però amaramente contro il muro di gomma serbo, la sua irrisolta nemesi. Non riesce proprio a vincere il suo secondo Australian Open: maledetto

Stefanos Tsitsipas voto 8,5 E' il volto nuovo del tennis maschile, un personaggio di cui aveva bisogno il circuito: ha le caratteristiche per diventare il futuro numero 1, quando i big 3 non giocheranno più ovviamente. Già, perchè almeno per il momento è troppo il divario con giocatori come Djokovic o Nadal, suo carnefice in semifinale. Pochi giorni prima però si era concesso il lusso di mandare a casa Federer in una partita che per molti ha rappresentato un passaggio di consegne e per lui rimarrà indimenticabile. Fresco

Lucas Pouille voto 8 Raggiunge una semifinale che sarebbe stata impensabile due settimane fa. Lo fa sfruttando bene il tabellone, prima di fare una magra figura contro Djokovic in versione monstre. Impronosticabile

Roger Federer voto 5 Per il secondo Slam di fila si ferma agli ottavi, confermando il trend negativo: non è più il Federer che bissò il successo agli Australian Open lo scorso anno. A dire il vero neanche le condizioni di gioco erano le stesse quest'anno a Melbourne e questo può aver influito nella sua poco convincente ultima apparizione. Calato

Alexander Zverev voto 2 Ennesima prestazione sconcertante del tedesco, che si conferma ancora impreparato al meglio dei 5. Le sue brutte sconfitte non rappresentano più una sorpresa. Ri-ridimensionato

Naomi Osaka voto 10 Chiunque delle sue colleghe, ad eccezione probabilmente di Serena, avrebbe accusato il colpo e perso. Lei, dopo aver fallito 3 match point di fila nella bella finale con Kvitova, ha mostrato una freddezza fuori dal comune, specie se riferita all'umorale circuito femminile. Serve come le Williams, non molla come Sharapova, tira forte come tante ma con più continuità. E' la nuova numero 1 e rischia di esserlo per molto tempo. Computer

Petra Kvitova voto 9,5 Bella storia quella della ceca, che dopo aver rischiato la vita e la mano per colpa di un malvivente è tornata ad esprimere il suo miglior tennis. Mai così in forma, per sua stessa ammissione, Petra va a un soffio dal trionfo arrendendosi a una che tira ancora più forte di lei. Revenant

Karolina Pliskova voto 9 Compie l'impresa del torneo, nonchè della sua intera carriera, battendo Serena Williams al termine di una rimonta clamorosa nei quarti. Quasi si ripete il giorno dopo, ma la Osaka ne ha di più. Tenace

Danielle Collins voto 9 La sorpresa del torneo è questa sottovalutata giovane americana, che grazie al suo tennis completo avrà la possibilità di scalare ancora la classifica e potrà far bene soprattutto sul rosso. Nel frattempo la prima semifinale Slam è quanto di meglio si potesse sperare come inizio di stagione. Brava

Serena Williams voto 6 Il ventiquattresimo Slam sta diventando una chimera. Nemmeno il più capace dei gufi avrebbe potuto architettare un epilogo più sadico per la GOAT del tennis femminile, che non è però evidentemente quella di un tempo. Traumatizzata

Simona Halep voto 5,5 Finisce l'era della rumena, che quantomeno sul duro non può contenere la velocità di palla di una come Serena Williams. Detronizzata

Gli italiani voto 6,5 Più che sufficiente nel complesso il torneo degli azzurri, con in particolare Fognini, Seppi e Giorgi in grado di fare tutto sommato il massimo. Discreti