Nuovi talenti, sorprese e grandi lotte: è il tennis femminile di oggi



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Nuovi talenti, sorprese e grandi lotte: è il tennis femminile di oggi

Una (ormai) vecchia litania recitava “Non guardo il femminile, tanto vincono sempre le stesse …”. Ciò che stiamo assistendo nel tabellone femminile di New York, nell’ultimo dei tornei del Grand Slam del 2014, nella sua eccezionalità, non può più essere considerata una sorpresa ma ormai una (per alcuni piacevole) costante: molte delle Top 10 non hanno raggiunto la seconda settimana, e in alcuni casi nemmeno gli ottavi di finale!

Halep [2], Kvitova [3], Radwanska [4], Sharapova [5], Kerber [6], Ivanovic [8] e Jankovic [9], sono tutte cadute sotto i colpi o di vecchie conoscenze come la Lucic-Baroni (ha eliminato la Halep), o di nuovi talenti già conosciuti dagli addetti, come la 17enne Belinda Bencic (ha sconfitto in sequenza Kerber e Jankovic), o volti completamente nuovi come la Krunic, vera rivelazione del torneo, attualmente la n.

145 (ha sconfitto la Kvitova fresca vincitrice di Wimbledon).
Non si può poi dimenticare Catherine Cartan "CiCi" Bellis, 15enne americana numero 1208 del mondo, al primo match a livello professionistico, capace di battere al 1° turno la slovacca Dominika Cibulkova [12], finalista degli Australian Open 2014.

Tutto così strano? Non proprio. Se andiamo a rivedere i primi 3 tornei dello Slam non possiamo che confermare il trend, supportato da un quanto mai significativo dato statistico: almeno 2 delle prime 3 teste di serie sono sempre uscite prima degli ottavi di finale (a Parigi sono uscite addirittura tutte e 3).
E le vincitrici? Mai la n.1 del seeding (Serena Williams): in Australia Na Li [4], in Francia Sharapova [7], Kvitova [6] nel recente Wimbledon.
Solo una giocatrice ha centrato sistematicamente almeno le semifinali in tutti gli Slam sino ad ora disputati (finalista a Wimbledon): Eugenie Bouchard, la bellissima canadese, volto nuovo del 2014, che a New York ha comunque già passato le pene dell’inferno nel secondo e terzo turno, vinti entrambi al terzo set (ironia della sorte) con punteggi identici.

Cosa sta dunque accadendo al tennis femminile? Petra Kvitova ha provato a rispondere a questa domanda a seguito della cocente sconfitta contro la serba Aleksandra Krunic “Non so cosa stia accadendo. Questo è il tennis femminile di oggi.

È tutto l’anno che ci sono grandi sorprese. Il livello tra le giocatrici è molto simile, qualsiasi ragazza può sconfiggere una meglio classificata… è difficile rimanere in cima”.


Mancanza di motivazioni, di concentrazione, incostanza, crescita della concorrenza o troppa pressione “Anche gli uomini devono giocare sotto pressione” ha continuato la Kvitova “ma evidentemente la sanno gestire meglio”.