EDITORIALE

Coppa Davis, le cinque migliori finali dei tempi recenti

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La Coppa Davis tocca quota 100 finali. L'insaliatera più ambita del mondo ha fatto bella mostra di sè nelle bachece di 13 nazioni, dagli Stati Uniti d'America a Sud Africa e Serbia. Senza addentrarci nel passato quasi mitologico, e forse per questo con anche moltissimo fascino, proviamo ad indicare, nell'album dei ricordi più recenti, quelle finali di Davis scolpite nella memoria dell'appassionato di tennis.
1998 Italia-Svezia 1-4
Chi non ricorda quel week end milanese del mese di Dicembre? La nazionale azzurra tornava a giocarsi l'ambita coppa nella cornice del Forum di Assago, con 15mila tifosi pronti a spingere Gaudenzi e soci.

L'Italia aveva eliminato in semifinale nientemeno che gli Usa in casa propria, e contro la Svezia sognava di bissare il successo del 1976. Il primo match, che sarà poi quello chiave, vede di fronte il nostro numero 1, il faentino Andrea Gaudenzi (nella foto), a Magnus Norman.

Un match vibrante, che si interrompe brutalmente, dopo una girandola di emozioni, nel corso del V set: l'azzurro va a servire sul 6-5 per il match, ma si infortuna con un brutto strappo alla spalla. E' il colpo del ko per lui e per gli azzurri di Paolo Bertolucci.

Seguono infatti il match di uno sfiduciato Sanguinetti, che rimedia appena 5 giochi contro Gustafsson, ed infine il doppio con Nargiso e lo stesso Sanguinetti, battuti da Bjorkman e Kulti, che già al sabato sanciscono la parola fine su una preannunciata festa azzurra, alla fine una cocentissima delusione per tutto l'Italtennis.


2002 Francia-Russia 2-3
Quello che succede a Bercy l'ultimo week end di novembre del 2002 ha dell'incredibile. La russia di Safin e Youzhny, favorita alla vigilia, viene tenuto a galla dal prode Marat, e si gioca il tutto per tutto nell'ultimo match, che vede Michail Youzhny opposto a Paul Henru Mathieu, giovane astro nascente del tennis francese e mondiale.

Il transalpino si porta avanti di due set, con il Palais Omnisport della capitale francese già pronto a festeggiare. Nasce qui però la fame di choker di Mathieu, che getta via un match praticamentre vinto, consegnando la preziosa insalatiera ai russi, che esultano per la prima volta nella competizione.
2004 Spagna-Usa 3-2
La prima volta di Rafa Nadal.

Sulla terra indoor dello Stadio Olimpico di Siviglia, quella che poi diventerà l'invicibile armada si impone sugli Stati Uniti capitanati da Andy Roddick. Non una finale impronosticabile, sia chiaro, ma da segnalare perchè è la prima per il toro di Manacor, che mette la sua firma sul secondo punto, battendo in 4 set lo stesso Roddick, nel tripudio di Siviglia.

Gli altri due punti iberici portano la firma di Carlos Moya, grande amico di Rafa.
2008 Argentina-Spagna 1-3
Nalbandian e Del Potro promettono fuoco e fiamme, Mar de la Plata è una bolgia.

L'assenza di Rafa di Nadal sembra spingere tutto dalla parte dell'Argentina, che brama il primo titolo nella competizione che mette in palio l'insalatiera più prestigiosa del mondo. Succede quel che non ti aspetti: Juan Martin Del Potro non è al meglio della condizione, e, dopo la netta vittoria della Nalba su Ferrer, capitombola al cospetto di Feliciano Lopez.

Sempre Felix, in coppia con Fernando Verdasco, vince nel doppio, portando un insperato match ball per la Spagna. Il match decisivo vede opposto a Verdasco il ciucio, all'anagrafe Josè Acasuso, che lotta come può ma cede in 5 set.

La Spagna conquista la Davis più insperata della sua storia, gettando l'Argentina nel dramma. Si consuma uno strappo tra Nalbandian e Del Potro, forse mai del tutto superato.
2010 Serbia-Francia 3-2
La giovane nazione balcanica centra il primo trionfo in Davis, e consegna la copertina a Novak Djokovic, da là a pochi mesi dominatore ATP e numero 1 del mondo.

L'avvio non è dei migliori, con la vittoria di Monfils su uno spento Tipsarevic. Ed anche il doppio composto da Clement e Llodra ha la meglio su Troicki e Zimonijic, facendo presagire un successo esterno. La Francia non ha fatto però i conti con Djokovic, che batte sia Simon che Monfils, e consegna l'esito finale al match tra Troicki e Llodra.

Questa volta il serbo non trema, e nel tripudio di Belgrado regola in tre set il transalpino,sancendo la vittoria della propria nazionale. Per festeggiare, tutta la squadra, Nole incluso, si raserà a zero in campo. AGGIUNGIAMO ALL'ELENCO LA CENTESIMA EDIZIONE ANDATA ALLA REPUBBLICA CECA!
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