Filippo Volandri svela: "Ecco come carico Jannik Sinner, Musetti e gli altri"

Il capitano di Coppa Davis è stato ospite a Rai Radio2

by Nicola Penta
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Filippo Volandri svela: "Ecco come carico Jannik Sinner, Musetti e gli altri"
© Clive Brunskill/Getty Images

Filippo Volandri, capitano dell'Italia che è riuscita a riconquistare la Coppa Davis dopo 47 lunghi anni, è intervenuto su Rai Radio2 per commentare l'importante trionfo di Malaga. Secondo l'ex tennista la prima sconfitta nella fase a gironi della nazionale ha dato una scossa a tutto il gruppo azzurro: "Il momento che ci ha cementato è stata l'esperienza di Bologna.

Perdere 3-0 contro il Canada nella prima sfida, quando eravamo favoriti, ci ha compattato molto. Per la prima volta abbiamo usato la parola famiglia e non è proprio scontato. Anche Berrettini che è venuto pur non potendo giocare è stato importante.

Non è una cosa scontata" ha sottolineato.

Le parole di Volandri

"Cosa dico ai giocatori per caricarli? È un lavoro tecnico e di psicologo, ma più manageriale che tecnico. I ragazzi hanno degli allenatori con cui lavorano tutto l'anno.

Io li prendo sotto la mia responsabilità tre o quattro settimane. Li ho visti crescere, però, si parla in maniera diversa. Sinner ha bisogno di un tipo di comunicazione non eccessiva, Musetti e Arnaldi hanno bisogno che gli si parli molto, Sonego lo devi prendere sul divertimento e l'entusiasmo, mai sul troppo serio.

Io ho alle mie spalle delle persone meravigliose con cui condivido questo successo, da solo non ce l'avrei fatta e non ce la farei, ora si parla del capitano e dei giocatori, ma dietro c'è un grande gruppo" è il pensiero che ci ha tenuto a rimarcare il 42enne di Livorno.

Infine ha concluso sottolineando l’impatto di Sinner: “I tre match point di Djokovic contro Jannik? La fiducia nei ragazzi non la perdiamo mai, ma sarei ipocrita se non dicessi che l'ho vista brutta .La qualità di Sinner è che non molla mai, quando va in risposta e si ritrova anche 40-0 se fa un punto si carica tantissimo.

Sa che è il primo punto di un qualcosa che può essere fondamentale. Ha giocato il primo punto come se fosse l'ultimo".

Jannik Sinner Coppa Davis
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