Coppa Davis - Filippo Volandri tiene alta la tensione: "Non ci sono squadre deboli"

Il capitano azzurro crede nei suoi ragazzi e non sottovaluta le avversarie

by Antonio Frappola
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Coppa Davis - Filippo Volandri tiene alta la tensione: "Non ci sono squadre deboli"
© Giuseppe Bellini/Getty Images

Questa volta, la vigilia di Coppa Davis si è rivelata piuttosto tranquilla per capitan Filippo Volandri e tutto il gruppo azzurro. A Bologna, le polemiche per la rinuncia di Jannik Sinner e l'esclusione di Fabio Fognini hanno finito per creare un clima tutt'altro che sereno e rischiato di compromettere una qualificazione alla portata.

Gli azzurri sono stati bravi a reagire dopo il duro ko contro i campioni in carica del Canada e hanno guadagnato l'accesso alle Finals di Malaga superando prima il Cile e poi la Svezia. Sulla strada dell'Italia ci sarà ora l'Olanda: un team da non sottovalutare.

Volandri: "Non ci sono squadre deboli"

In un'intervista esclusiva rilasciata aI quotidiano Il Messaggero, Volandri ha parlato dell'incredibile spirito di squadra: tutti hanno seguito la finale di Jannik Sinner alle ATP Finals.

"Abbiamo visto tutti insieme la partita poi siamo andati alla cena di gala. L’atmosfera in squadra è stata super come in passato per i successi suoi, di Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti, con lo spirito meraviglioso che abbiamo in squadra.

Qui non ci sono squadre deboli, il livello è superiore all’anno scorso" , ha spiegato Volandri. "Solo la Finlandia, con Emil Ruusuvuori che non sta bene, ha qualche problema. Ma anche la Gran Bretagna senza Andy Murray ha Cameron Norrie e Jack Draper che sta andando alla grande.

Berrettini arriverà come supporter. Anche se non è al 100% si allenerà con noi. Considerato che lavoriamo assieme in squadra solo due settimane l’anno, il bilancio è super positivo soprattutto per la grande disponibilità dei giocatori.

Non ho l’esperienza di Adriano Panatta e Corrado Barazzutti, ma faccio esperienza anch’io e miglioro" .

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