Davis Cup Finals - Il sogno si spezza. Berrettini e Fognini ko, Canada in finale



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Davis Cup Finals - Il sogno si spezza. Berrettini e Fognini ko, Canada in finale

A ventiquattro anni di distanza, la nazionale di Davis Cup sfiora solamente la finale di Davis Cup. Nel 2013 contro la Svizzera non c'era mai stata realisticamente vicina. Orfana di Jannik Sinner e con Matteo Berrettini incluso solo nel doppio decisivo, la squadra di Filippo Volandri si ferma a un passio dal sogno.

Dopo la vittoria contro gli Stati Uniti, Lorenzo Sonego fa un'altra magia, Lorenzo Musetti perde contro Felix Auger Aliassime e un doppio reinventato con la presenza appunto di Berrettini al posto dell'infortunato Bolelli, beh, si spegne.

L'Italia manca quindi l'ottava volta in finale in Coppa Davis dopo quelle del 1960, 1961, 1976, 1977, 1979, 1980 e 1998. Aliassime e Pospisil si impongono con un rocciosissimo 7-6(3) 7-5 condito da non pochi rimpianti per la squadra azzurra: per il Canada sarà la seconda finale della storia dopo quella del 2019.

Berrettini rimedia immediatamente ai problemi di un primo turno di risposta complicato. Condito da un 15-30. Fognini fa il resto nel game successivo. Protagonista del 15-40, del passante che frutta alla squadra azzurra la terza palla break e astuto a proporre una palla complicata nei pressi della rete ad Aliassime.

Chiamato a confermare il vantaggio, 'Fogna' anello forte della catena di montaggio, fa tutto quello che deve fare e porta la squadra sul 3-1 senza apparente fatica. Paradossalmente i problemi rimangono di Berrettini, che con la battuta a disposizione sul 3-2 di palle per restituire la parità al Canada ne concede tre.

Proprio la terza si rivela quella buona per Aliassime, che anticipa anche Fognini sotto rete con una risposta perfetta. Succede poco altro prima del tie break, che ovviamente si rivela delicatissimo. E che si decide in avvio in favore del Canada.

L'Italia rimane attaccata e soprattutto approfitta delle sciocchezze di Aliassime, che sul 30-40 nel secondo game (servizio Pospisil) lascia spalancata il lungolinea dopo una volée grossolano a Fognini, bravo a riportirare l'Italia avanti, meno bravo con la battuta a disposizione.

Dopo il controbreak immediato, il Canada fa decisamente di più. Soprattutto con Aliassime, che risponde tanto e bene e che sul 4-4 porta lo 0-30. Berrettini chiede e ottiene il sostegno del servizio nei successivi quattro quindici e mantiene la testa della corsa.

Tragico il game di battuta sul 5-5 dell'Italia, che si concede definitivamente a Pospisil e Aliassime. Con il numero sei del mondo che rimedia a una situazione di 15-40 con due ace.