Davis Cup Finals - Impresa Australia contro la Croazia: in finale Italia o Canada



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Davis Cup Finals - Impresa Australia contro la Croazia: in finale Italia o Canada

Orfana di Nick Kyrgios, l'Australia 'capitanata' da Alex de Minaur è la prima a qualificarsi per l'atto ultimo delle Davis Cup Finals. Il tutto, in attesa della sfida tra Italia-Canada che potrebbe addirittura essere segnata dal ritorno di Matteo Berrettini.

Fatto, questo, che concederebbe a Lorenzo Musetti la sfida contro Denis Shapovalov. Il tutto potenzialmente a discapito del vero 'eroe' della vittoria contro gli Stati Uniti, cioè Lorenzo Sonego. Senza divagare troppo: Thanasi Kokkinakis nella prima partita della giornata non riesce a opporre una reale resistenza al campione di Cincinnati edizione 2022.

Lascia in realtà poco spazio alle interpretazioni il 6-3 6-4 che matura dopo poco più di settanta minuti di gioco e che regala il punto del momentaneo 1-0 alla Croazia. Finita? Macché. Il secondo singolare finisce con un punteggio ancor più netto, con il 'piccolo demone' che si sbarazza di Marin Cilic con un doppio 6-2.

Prestazione assolutamente insufficiente da parte del croato, che peraltro aveva vinto due dei tre precedenti di cui uno proprio in Davis Cup. Scarsissima la percentuale di punti con la prima palla, troppo (nove!) i doppi falli che dopo poco più di un'ora di gioco gli negano la finale.

L'ennesima. l doppio si rivela quindi assolutamente decisivo, con una sorpresa incredibile. Metkic e Pavic, presumibilmente la coppia più forte del lotto delle ultime otto rimaste, si inchina incredibilmente a Purcell e Thompson.

Il duo australiano non solo rimedia a un set di svantaggio, ma evita il jeu decisif nel secondo set e con un break nel cuore del terzo sigilla il successo sul 6-7(5) 7-5 6-4. A Purcell il compito di chiudere la faccenda sul 5-4.

Il game più importante in carriera, però, non lo sbaglio. Ripetiamo: sarà sfida con la vincente di Italia-Canada. La squadra di Filippo Volandri è reduce dalla vittoria contro gli Stati Uniti, firmata in doppio da Fognini e Bolelli.

Discorso assai simile per il Canada di Aliassime e Shapovalov che ha avuto bisogno proprio del terzo incontro per chiudere la disputa. In palio, forse, una mezza fetta di Insalatiera a bocce completamente ferme. Gli 'aussie' non disputavano una finale nella competizione da diciannove anni.