Italia-Canada: ecco quando e a che ora si disputerà la semifinale di Davis



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Italia-Canada: ecco quando e a che ora si disputerà la semifinale di Davis

Sarà Italia-Canada l’altra semifinale della Coppa Davis. Ieri sera si è completato il quadro delle quattro squadre qualificate. Si comincerà questo pomeriggio con Australia-Croazia alle ore 16 e si concluderà poi sabato a ora di pranzo quando gli azzurri di Filippo Volandri scenderanno in campo a partire dalle ore 13 contro il temibile Canada di Shapovalov e Auger-Aliassime per cercare di tentare l’accesso in finale che manca dal 1998 quando poi gli italiani furono sconfitti in finale 4-1 dalla Svezia.

Gli azzurri, nonostante le pesanti assenze di Matteo Berrettini (presente a Malaga per sostenere la squadra) e Jannik Sinner hanno tirato fuori una prestazione davvero superlativa contro gli Usa portando a casa un meritatissimo 2-1.

Lorenzo Sonego ha aperto le danze con un match sontuoso contro Francis Tiafoe sconfiggendolo con il punteggio di 6-3, 7-6. Gli americani hanno poi trovato il momentaneo pareggio grazie a Taylor Fritz che ha sconfitto in due set un ottimo Lorenzo Musetti.

La sfida poi decisiva per il passaggio del turno ha visto vincere e convincere il duo Fabio Fognini e Simone Bolelli che hanno regolato la pratica Paul e Sock con un doppio 6-4.

Le soddisfazioni di Fognini e Bolelli

A proposito di Fognini, il tennista ligure si è detto soddisfatto dalla prestazione e ha ricordato della semifinale disputata in Davis otto anni fa "Sì, è passato tanto tempo da quella semifinale del 2014 contro Roger e Stan, e bisogna dire che oggi il doppio oggi vale il 50 per cento della sfida.

Con Simone in Nazionale giochiamo sempre bene, stavamo giocando alla grande anche in allenamento e la partita ci ha dato ragione”. L'altro chicco, Simone Bolelli, ha parlato delle soddisfazioni che sta raggiungendo in questa seconda parte di carriera nel tennis "Ho inziato a giocare solo il doppio perché sentivo di non essere più competitivo in singolare, e sono contento di come sta andando questa seconda carriera.

Sono tranquillo, so che non giocherò ancora per tanti anni, ma se sarò chiamato ancora in nazionale potrò vivere un'emozione in più, .Finchè ci sarà bisogno, darò il mio contributo e sarò oroglioso di mettermi a disposizione di questo gruppo"