Davis Cup, Italia in semifinale. Fognini, Bolelli e Volandri in coro: "Orgogliosi"



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Davis Cup, Italia in semifinale. Fognini, Bolelli e Volandri in coro: "Orgogliosi"

L'Italia di Filippo Volandri è in semifinale. Contropronostico, date le assenze di Jannik Sinner e Matteo Berrettini, presente comunque ai box a tifare la squadra. Insomma: dopo il miracolo di Lorenzo Sonego contro Frances Tiafoe e la sconfitta di Lorenzo Musetti contro Taylor Fritz, l'Italia domina il doppio grazie anche alla scellerata scelta di Mardy Fish.

Che non convoca Ram e lascia ai box proprio il numero uno statunitense in favore di Tommy Paul. Anello debole della catena di montaggios statunitense. "Dobbiamo tenere alta l'adrenalina e la concentrazione. Sappiamo che il prossimo match sarà complicato, certo, ma come lo era quello di oggi.

Sono orgoglioso dei ragazzi perché ognuno interpreta il proprio ruolo alla perfezione, Matteo stesso pur non giocando è stato fondamentale. Soprattutto avendo giocato contro gli altri ragazzi. Ho fiducia in questo gruppo, altrimenti non avrei fatto quello che ho fatto.

Non riduciamo tutto a vincere e perdere, ma parliamo della prestazione" ha spiegato Volandri. L'Italia è in semifinale quindi a otto anni di distanza. Anche in quel caso c'erano Fognini e Bolelli. "Siamo lì, dobbiamo mettercela tutto, siamo consapevoli di avere una grandissima squadra.

Siamo stanchi, ma dobbiamo stringere i denti ancora un po' e sono certo che lo faremo. Partita sofferta come si è visto, anche se il 6-4 6-4 racconta altro. I ragazzi oggi hanno fatto due grandissimi match e a Muso è sfuggito di qualche punto.

Livello pazzesco. Forse sulla carta non eravamo favoriti, ma siamo contenti perché è stato un grande lavoro di squadra. Ora testa a sabato" ha detto Bole. Più pacato Fognini, che pur vivendo il sogno ha voluto tenere i piedi per terra.

"Sì, siamo contenti come ha detto Simone. Sappiamo che oggi il doppio è il 50% ed era già dura con Matteo e Jannik e sapevamo che senza Matteo e Jannik sarebbe stata dura. Ma in Coppa Davis può succedere qualsiasi cosa e io e Simone abbiamo risposto.

Non abbiamo chiuso l'anno nella migliore della maniera, ma per questa maglia abbiamo sempre dato tutto. Sognare è giusto. Lasciateci smaltire un po' questa adrenalina, sicuramente con una delle due squadre sarà difficile. Domani penseremo a recuperare, ma siamo orgogliosi di questa squadra sicuramente" ha spiegato invece il taggiasco.