Davis Cup Finals, sarà il doppio a decidere. Musetti triste: "Ma non ho giocato male"



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Davis Cup Finals, sarà il doppio a decidere. Musetti triste: "Ma non ho giocato male"

Una sconfitta legittima, certo, condita comunque da qualche recrminazione contro un avversario reduce dalla miglior stagione in carriera. Dalla vittoria a Indian Wells e dalle semifinali alle Atp Finals di Torino, peraltro su una superficie un pizzico più veloce di quella di Malaga.

Insomma: Taylor Fritz batte Lorenzo Musetti e regala a Mardy Fish il punto del momentaneo 1-1 alla vigilia del doppio decisivo e dopo la vittoria di Sonego contro Tiafoe, che non disputerà neanche il doppio lasciando spazio a Tommy Paul.

"Devo dire che non ho giocato male" - ha esordito il tennista azzurro. "Fritz sta giocando un grandissimo tennis in questo momento e il campo ovviamente lo ha favorito, perché è molto veloce. Peccato per il primo set perché ho avuto un bel po' di chance a disposizione e non le ho sfruttate.

Ho avuto coraggio, sì, ma anche un po' di fretta e lui è stato bravo a capitalizzare e ad andare avanti. Mi dispiace non aver fatto il break in avvio di secondo set, la partita sarebbe potuta girare lì.

Ripeto: bravo lui a mantenere sempre alta l'intensità con la prima palla" ha spiegato l'azzurro.

Fritz ingiocabile con il servizio: "Così è impossibile"

Proprio così, perché a parte il mini-passaggio a vuoto in avvio di secondo set, Fritz con la battuta a disposizione è stato semplicemente perfetto.

"Non ho sfruttato la prima palla break attaccando con il dritto. Ma il nastro non mi ha dato neanche una mano. La partita poteva girare lì, davvero. Però tutto sommato credo di aver giocato una buona partita e ovviamente sono triste tra virgolette perché sarebbe stato un punto fondamentale vista l'impresa di Lorenzo e volevo riaffermarmi anche io" ha detto.

"Come ho già detto, ha servito bene ed è andato sempre meglio. Non ho sfruttato nessuna di quelle tre palle break e a prendere dei rischi, sono stato anche un po' sfortunato. Diciamo che giocare contro un giocatore che fa due o tre ace a game poi diventa impossibile" ha concluso prima di congedarsi e di lasciare spazio in campo a Fognini e Bolelli. Photo Credit: Getty Images