Davis Cup - La Spagna vince anche senza Alcaraz. Ok Usa e Francia



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Davis Cup - La Spagna vince anche senza Alcaraz. Ok Usa e Francia

Non solo la vittoria dell'Italia nel day-2 della Coppa Davis. La squadra di Filippo Volandri ha chiuso comunque sul 3-0 grazie a Fabio Fognini e Simone Bolelli dopo i singolari di Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini. Testa avanti nel Gruppo A alla vigilia delle sfide con Argentina e Svezia.

La parte più complicata contro la Croazia - che tanto male aveva fatto durante le Finals del 2021 a Filippo Volandri - è andata in archivio senza particolari problemi. Anche senza Carlos Alcaraz, che Ferrer ha preferito lasciare ai box quanto meno per la prima, la Spagna riesce a conquistare la vetta del Gruppo B grazie ad Albert Ramos e a Roberto Bautista Agut.

Il primo sopravvive a Laslo Djere dopo un primo set brutale, il secondo con due long set abbatte invece la resistenza di Miomir Kecmanovic. Il 3-0 porta la firma del doppio Granollers-Martinez, che in tre set abbattono la resistenza della coppia composta da Lajovic e da Cacic.

Finisce a notte fonda la sfida tra Gran Bretagna e Stati Uniti, con il doppio anche in questo caso a spostare e regolare completamente gli equilibri della sfida. Dopo il successo di Tommy Paul ai danni di Dan Evans, Taylor Fritz non riesce a chiudere la pratica contro Cameron Norrie.

Che vince in rimonta ed evita addirittura il tie break alla fine del terzo set con un colpo sul 5-5. Nell'affascinante doppio affidato a Murray e Salisbury da una parte e Ram e Sock dall'altra, gli statunitensi riescono a chiudere ancora una volta ai piedi del jeu decisif nel terzo set e ad agguantare la prima vittoria nel girone.

La Germania si salva ma rischia. Orfana di Alexander Zverev, presente a bordocampo nelle vesti di tifoso numero uno, riesce a rimediare alla presenza di Bonzi e Mannarino. Con il primo che contro Jan-Lennard Struff nel match che inaugura la pratica spreca addirittura un match point.

Mannarino batte poi rapidamente Otte con un 6-4 6-3, finisce quindi in maniera rocambolesca con la consolidata coppia composta da Krawietz e Puetz che supera quella composta da Mahut e Rinderknech recuperando un buco nel cuore del secondo set.

Emblematico e in linea con la giornata il 6-3 2-6 7-6(1) che matura dopo poco più di due ore di gioco.