Coppa Davis in salita per la Serbia, Troicki: "Con Djokovic sarebbe stato più facile"



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Coppa Davis in salita per la Serbia, Troicki: "Con Djokovic sarebbe stato più facile"

No, Novak Djokovic non sarà presente a Valencia per la fase a gironi delle Finals di Davis Cup con la Serbia. Elemento che preoccupa e non poco Viktori Troicki, tecnico della nazionale serba, ma anche gli altri elementi come Miomir Kecmanovic e Dusan Lajovic.

Nonostante ciò, Troicki ha provato a dare la spinta al 'nuovo' gruppo soprattutto in vista dell'esordio contro la Spagna. Alcaraz c'è, ma non è scontato possa già giocare mercoledì. "La presenza di Djokovic avrebbe ovviamente reso le cose molto più facili.

C'è sempre stato per la squadra quando le cose non andavano bene, ma il futuro in questo momento è nelle mani dei nostri giovani. Devono iniziare ad assumersi le loro responsabilità e ottenere grandi vittorie per la squadra.

Questi ragazzi sono giovani e ci saranno altre occasioni in cui Djokovic non potrà fare parte del gruppo, devono iniziare a capirlo e a fare il meglio" ha spiegato Troicki, che si è poi soffermato persino sulla vittoria di Carlos Alcaraz a Flushing Meadows durante la sua analisi.

Avversario proprio del Girone B della Serbia. "Vorrei congratularmi con lui. Un risultato incredibile, gigantesco, ma se lo meritava davvero. Ha giocato un gran tennis quest'anno ed è fantastico vedere un lavoratore del genere ottenere dei risultati così giovane.

Certo, non sarà facile con lui in campo ma siamo pronti a dare tutto quello che abbiamo per vincere. Se non sarà in campo sappiamo comunque che la Spagna potrà contare su altre opzioni" ha detto. Kecmanovic in coro: "Ai quarti per Djokovic" Parola anche a Miomir Kecmanovic, che come il capitano della squadra ha analizzato in maniera molto lucida l'assenza di Djokovic.

"Sappiamo perfettamente quanto gli sarebbe piaciuto far parte del gruppo durante questa settimana. Ci supporterà a distanza, ne siamo certi. La sua intenzione è quella di essere con noi a Malaga a novembre ed è quello che cercheremo di dargli.

Con la Spagna sarà complicato, anche perché potranno contare tra le altre cose anche sul pubblico. Hanno una squadra incredibile, ma anche noi possiamo contare su giocatori giovani e forti. Faremo il possibile" ha concluso. Photo Credit: Getty Images