Davis Cup Finals - Rublev e Medvedev acciuffano l'insalatiera. Croazia ko in finale



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Davis Cup Finals - Rublev e Medvedev acciuffano l'insalatiera. Croazia ko in finale

Due singolaristi fortissimi di solito bastano. Citofonare in casa Russia per maggiori informazioni. La coppia composta da Daniil Medvedev e Andrey Rublev, parliamo pur sempre di due dei primi cinque giocatori del mondo, agguanta la seconda edizione delle Davis Cup Finals ai danni della Croazia di Marin Cilic e soprattutto di Nikola Mektic e Ante Pavic.

La Russia ritorna quindi ad alzare l’insalatiera a quindici anni di distanza dall’ultima volta.

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Dopo aver faticato nei gironi – e soprattutto nella sfida ai quarti di finale – Andrey Rublev dà una certa continuità al 6-4 6-0 contro Domenik Koepfer.

Chiamato a regalare il punto del vantaggio alla Russia nella finalona di Madrid, il numero cinque del mondo non apporta particolari modifiche al copione. Anzi. Contro il sorprendente Borna Cojo – ancora a secco di successi nel circuito maggiore e paradossalmente perfetto nella competizione – flirta con il break nel corso di due dei primi tre turni di risposta e assesta la spallata decisiva nel settimo game.

Il resto è come da logica delle cose un contorno del tutto necessario. Il numero due del gruppo Russia, che ancora una volta ha chance di break in due dei primi tre turni di risposta, ha bisogno del jeu decisif per spezzare completamente gli equilibri e per sigillare il successo sul 6-3 7-6(5).

Durano invece un set i problemi del numero uno del gruppo, Daniil Medvedev, che chiude ovviamente da imbattuto la competizione e che regala il successo del definitivo 2-0 alla Russia. Medvedev, che non sfrutta una palla break nel settimo game e che ne offre una al croato nel game immediatamente successivo, recupera un mini-svantaggio nel corso del jeu decisif e alla quarta opportunità utile mette la testa avanti.

Completamente a corto di energie, mentali e fisiche, Cilic fa quello che può nel cuore del secondo set. Poco, nella stragrande maggioranza dei casi. Medvedev schizza sul 4-1, piazza un altro break nei pressi del traguardo e chiude con un rocciosissimo 7-6(6) 6-2. Photo Credit: Getty Images