Davis Cup Finals - La Russia non brilla ma passa: Medvedev&Co. contro la Germania



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Davis Cup Finals - La Russia non brilla ma passa: Medvedev&Co. contro la Germania

Andrey Rublev e Daniil Medvedev non brillano contro la Svezia. La Russia passa comunque con un complicatissimo 2-0 e stacca un pass per le semifinali delle Davis Cup Finals. Il 'numero due' del gruppone - evidentemente in ritardo di condizione dopo una stagione massacrante - ha bisogno degli straordinari per abbattere la difesa di Elias Ymer, numero due della squadra capitanata da Robin Soderling.

Dopo aver cancellato una manciata di palle break nel quarto game, il russo riesce a trovare un minimo di tranquillità, a cambiare completamente marcia e a chiudere il primo set con un nettissimo 6-2. Finita? Macché.

Rublev tentenna con la battuta a disposizione e fatica parallelamente a trovare delle alternative valide da fondocampo. Manco a dirlo cancella le prime tre palle break che mette a disposizione di Ymer nel terzo game e sporca il taccuino con due errori piuttosto grossolani sulla parità.

Lo svedese - nel bene e nel male spettatore dello spettacole dell'avversario - subisce un parizalone di otto punti a uno e si ritrova a rispondere per rimanere nel match. Chiamato però a servire per chiudere il match, Rublev commette due errori gratuiti con il dritto e non riesce neanche ad agganciare il jeu decisif.

Che si rivela invece determinante nel deciding set. Il russo, che spezza gli equilibri sul 4-3, ritrova ancora un minimo di continuità nel momento del bisogno ed evita ulteriori guai. Il 6-2 5-7 7-6(4) che matura alla soglia delle due ore e trenta di gioco si rivela praticamente una conseguenza logica.

Medvedev fa quel che deve: Russia in semifinale con la Germania

Nove doppi falli e otto ace. Nonostante una prestazione piuttosto altalenante con la battuta a disposizione, per utilizzare un eufemismo, il numero uno del lotto sigilla sul 6-4 6-4 il successo con Mikael Ymer e regala alla Russia il punto della qualificazione.

Valevole ovviamente per la semifinale contro la Germania. Il russo - che balbetta nei pressi del traguardo sia nella prima che nella seconda frazione - dopo aver dilapidato un vantaggio di due break nel cuore del match concentra la stragrande maggioranza delle attenzioni nel finale ed evita ulteriori guai nel finale. Photo Credit: Getty Images