Barazzutti punzecchia Volandri sulla scelta della coppia Fognini-Sinner



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Barazzutti punzecchia Volandri sulla scelta della coppia Fognini-Sinner

È un martedì amaro per l’Italia del tennis, che nella tarda serata di ieri ha concluso in malo modo il suo percorso in Coppa Davis. Fatale è stata la sconfitta rimediata in doppio da Fabio Fognini e Jannik Sinner contro i numeri 1 del mondo Nikola Mektic e Mate Pavic, che hanno così spedito la Croazia alle semifinali di Madrid.

La squadra azzurra è partita con l’handicap a causa della sorprendente sconfitta subita da Lorenzo Sonego contro il numero 279 del ranking ATP Borna Gojo nel primo singolare di giornata. Ci ha pensato il solito Jannik Sinner a metterci una pezza battendo in rimonta l’ex campione Slam Marin Cilic che aveva anche servito per il match sul 5-4 salvo poi assistere alla splendida rimonta dell’altoatesino, sceso poi in campo appunto con Fognini per il doppio decisivo.

Niente da fare per i due italiani, superati agilmente dal duo Mektic-Pavic col punteggio di 6-3 6-4.

Barazzutti critica la scelta di capitan Volandri

Che la spedizione del Tricolore nelle finali di Coppa Davis sarebbe stata accompagnata da un pizzico di sfortuna lo si era già capito con l’infortunio dell’ultimo minuto del numero 1 azzurro Matteo Berrettini.

Evidentemente era già tutto scritto, ma la squadra costruita da capitan Filippo Volandri aveva comunque il potenziale per poter raggiungere almeno le semifinali. Viene da sé che la debacle a cui si è assistito non poteva non generare rammarico e delusione in casa Italia.

Tra i tifosi, che hanno potuto sostenere la propria Nazionale da vicino sugli spalti del Pala Alpitour di Torino, ma anche tra chi di Coppa Davis ne sa come Corrado Barazzutti, campione nel 1976. L’ex capitano, che ha preceduto Volandri, ha espresso delle critiche in merito alle scelte di quest’ultimo e in particolare sulla coppia di doppio che avrebbe dovuto giocarsi la qualificazione: “Se fossi stato ancora io alla guida della Nazionale sarei stato crocifisso” ha dichiarato polemicamente Barazzutti ad Adnkronos.

“La scelta del doppio non mi ha convinto, era male assortito. Fabio è un ottimo doppista, non a caso ha vinto uno Slam e si è qualificato per le ATP Finals in doppio. Sinner invece è un fenomeno in singolare, ma nel doppio non ha esperienza né una preparazione specifica”.

Il vincitore della Davis 1976 ha comunque precisato: "C'è stato un pizzico di sfortuna visto l'infortunio di Berrettini. È un peccato perché la squadra poteva arrivare in finale” .