Tathiana Garbin commenta la vittoria dell’Italia in Romania



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Tathiana Garbin commenta la vittoria dell’Italia in Romania

Grazie al successo ottenuto a Cluj-Napoca per 3-1, la squadra italiana di Billie Jean King Cup – com’è stata ribattezzata di recente la vecchia Fed Cup – avrà l’opportunità di tornare nel gruppo principale della competizione, sempre se riuscirà a superare le Qualificazoni.

Il primo incontro è stato vinto in due set da Elisabetta Cocciaretto ai danni di Irina Maria Bara, mentre il secondo punto è stato messo a segno da Martina Trevisan contro Michaela Buzarnescu, con il punteggio di 6-2 2-6 7-6.

Il terzo incontro è stato vinto da Elena Gabriela Ruse, che ha rimesso in gioco la Romania recuperando un set di svantaggio a Jasmine Paolini. Vitale quindi Cocciaretto, che si è assicurata il passaggio del turno sconfiggendo in due set combattuti la Buzarnescu.

Garbin sogna in grande

Parlando con SuperTennis, la capitana tricolore Tathiana Garbin ha detto: “Sono veramente molto orgogliosa delle mie ragazze. Vederle battersi con questa determinazione e con questo carattere, con una grande voglia di essere protagoniste, non può che rendermi fiera di questo gruppo”.

L’ex giocatrice azzurra ha parlato anche della giovane Cocciaretto: “Le avevo chiesto, come del resto fa il suo coach Fausto Scolari che stavolta ha sofferto da casa, di essere aggressiva, di andarsi a prendere il punto e principalmente essere protagonista del suo tennis e del suo destino e credo che proprio questo alla fine abbia fatto la differenza.

La sua avversaria non regalava nulla e ogni volta che si trovava sotto Buzarnescu ha alzato l’asticella e il livello del proprio gioco, per cui Elisabetta è stata bravissima a conquistarsi ogni singolo punto.

E’ una ragazza giovane come età però a me piace tantissimo la personalità e il carattere che riesce a dimostrare in campo, specie nei momenti decisivi. Ogni volta che c’è un punto importante lei non aspetta e va a conquistarselo, probabilmente anche giocando per una squadra è più facile perché le compagne e la capitana ti sostengono e chiedono coraggio e tu rispondi con il successo.

Una cosa davvero meravigliosa”. Riguardo Paolini, Garbin ha riconosciuto il calo nell’aggressività e nella determinazione che ha registrato dal secondo set in poi: “A quel punto c’erano due opzioni: o stare dietro e giocare colpi con più traiettoria oppure torni più vicina, Jasmine ha fatto una via di mezzo e questo le è costato il match.

Ma anche lei si è battuta sino alla fine, dimostrando massimo attaccamento alla squadra e questo è l’aspetto più importante”. Infine, Tathiana ha commentato la fase di qualificazione che ci aspetta adesso il prossimo febbraio, per tornare tra le ‘grandi’ nazioni in Finale: “Io sono contenta di come stiamo costruendo la squadra, con un affiatamento speciale nelle sue componenti.

Stavolta mancava Camila però è stata costantemente in contatto con noi e sostenuto il gruppo, segno che c’è una grande voglia di azzurro e di onorare questa maglia. Meritiamo le Finals? A mio avviso sì, però ora è meglio rimanere con i piedi per terra.

Abbiamo centrato un risultato significativo, siamo state brave a cogliere l’occasione e questo è un dato di fatto, ma dobbiamo continuare con umiltà a fare crescere questo gruppo e il nostro tennis”. Photo Credit: Federazione Italiana Tennis