Effetto Piqué: Liga sponsor della Coppa Davis!


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Effetto Piqué: Liga sponsor della Coppa Davis!

Il nome di Javier Tebas era comparso nel mondo del tennis qualche anno fa, quando il suo studio legale assunse la difesa di Guillermo Olaso nella brutta faccenda di corruzione in cui era finito il giocatore spagnolo.

Olaso aveva truccato una partita a un Challenger giocato nel 2010, in Kazakhstan, e i disperati tentativi difensivi non gli avevano evitato una squalifica di cinque anni (con diciotto mesi sospesi). Adesso il presidente della Lega Calcio spagnola è il regista occulto del cartellone pubblicitario che abbiamo visto nella prima giornata della nuova Davis.

Accanto alla scritta “BNP Paribas”, title sponsor della competizione da parecchi anni, compare “LaLiga”, brand del campionato spagnolo di calcio. A parte le facili ironie sul fatto che sia il campionato in cui milita Gerard Piqué, principale artefice della nuova competizione, ecco i dettagli dell'operazione.

L'accordo è stato siglato da tre parti: ITF, Kosmos Tennis e “LaLiga”, e prevede che il campionato spagnolo sia sponsor ufficiale dell'evento per i prossimi quattro anni: non soltanto le prime due edizioni che si terranno a Madrid, ma anche le successive due (che dovrebbero giocarsi a Indian Wells: non c'è nulla di ufficiale, ma gli indizi portano in quella direzione).

L'accordo promozionale è interessante: LaLiga trasmette le immagini del campionato spagnolo in quasi tutto il mondo (Europa, Asia, Africa, Stati Uniti e America Latina). Nel mese di ottobre, il segnale TV della Liga promuoverà le Davis Cup Finals su scala globale (l'evento si giocherà il mese successivo, dal 18 al 24).

In cambio, il nome della Liga tra gli sponsor della Davis dovrebbe far crescere ulteriormente la popolarità dei club spagnoli. Certo, ci si domanda che bisogno di ulteriore popolarità abbiano due colossi globali come il Real Madrid e il Barcellona....

In questo momento, il campionato spagnolo viene trasmesso in circa 200 paesi e vanta un pubblico di oltre 2 miliardi e mezzo di spettatori. L'idea del Gruppo Kosmos è utilizzare LaLiga come sponda per aumentare gli spettatori della Coppa Davis.

“Questo accordo è altamente innovativo – ha detto il presidente ITF Dave Haggerty – aumenterà le nostra possibilità di arrivare a tanti appassionati mentre stanno seguendo un altro sport.

Il tennis cresce e si evolve, ed è necessario che la nostra competizione arrivi a nuovi appassionati tramite nuove formule”. A capo del progetto tennis per conto di Kosmos c'è Javier Alonso: “Per noi è un orgoglio aver raggiunto questo accordo.

In questo modo avremo la possibilità di connettere le comunità globali di tennis e calcio, arrivando a milioni di appassionati in tutto il mondo”. Non sono stati resi noti i termini economici dell'accordo, ma il direttore di sviluppo internazionale de LaLiga, Oscar Mayo, ha illustrato i benefici in arrivo per il calcio spagnolo.

“Si tratta di un'opportunità per associare il nostro marchio a un brand che è un punto di riferimento dello sport e dell'intrattenimento a livello mondiale. Il fatto che le le finali si giocheranno in Spagna, e che le edizioni successive potrebbero tenersi in mercati strategici per LaLiga, sono stati aspetti chiave per arrivare all'accordo”.

L'accordo si limita alle fasi finali, ma per questa prima edizione (e solo per questa) è stato esteso al turno di qualificazione. Come è noto, le dodici vincenti andranno a Madrid per la fase finale a 18 squadre, divise in sei gruppi da tre.

Il sorteggio si terrà giovedì 14 febbraio presso la sede del Governo della Comunità di Madrid. L'evento potrà essere seguito in diretta streaming sul sito www.daviscupfinals.com (che al momento è ancora offline).