FED CUP ITALIA-SPAGNA - Suarez Navarro sconfigge agevolmente Paolini



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FED CUP ITALIA-SPAGNA - Suarez Navarro sconfigge agevolmente Paolini

Ottava sfida in Fed Cup tra Italia e Spagna. Il Pala Tricalle di Chieti vede entrare per prime Jasmine Paolini, all’esordio in singolare con la maglia azzurra e che in carriera ha disputato solamente sei match nel circuito maggiore, e Carla Suarez Navarro, numero 29 del mondo e che prima di oggi in questa competizione aveva preso parte a 12 tie (11-7 il suo record in singolare). Purtroppo per Paolini, però, c’è stato poco da fare: nonostante la buona prestazione dell’azzurra, infatti, Suarez non ha avuto problemi a chiudere l’incontro con lo score finale di 6-2 6-3. Più tardi Sara Errani, opposta a Laura Arruabarrena, cercherà il punto del pareggio.

La sfida inizia con Paolini che cerca di mettere sempre la prima in campo (81% nel primo set), ma che fatica moltissimo a contenere le accelerazioni dell’avversaria, che toglie la battuta all’azzurra nel terzo e quinto game. La numero 158 WTA prova a tenere testa all’avversaria sul piano della personalità, ma gioca troppo lontana dalla riga di fondocampo e non riesce a contenere le accelerazioni di Suarez, che ha quasi sempre il tempo per impostare il gioco a suo piacimento. L’italiana fatica a gestire il gioco di Suarez, che le propone palle molto cariche che non consentono a Paolini di generare velocità con i propri colpi e di prendere campo con gli stessi. Jasmine ha un sussulto sull’1-4, quando recupera uno dei due break di svantaggio, salvo poi perdere i due successivi game e, di conseguenza, anche il set, che finisce con il punteggio di 6-2 in 29 minuti.

Nel secondo l’italiana prova a reagire e a prendere più spesso l’iniziativa, verticalizzando il gioco in più di un’occasione con il rovescio lungolinea e tenendo i primi due turni di servizio del parziale. Suarez però continua a servire bene e a tenere lontana dal campo la toscana, specialmente quando quest’ultima è in risposta. Nel quinto game Paolini commette tre errori di dritto che le costano altrettante palle break consecutive: le prime due le salva cambiando benissimo con il rovescio lungolinea, ma sulla terza Suarez riesce a prendere l’iniziativa trovando buona profondità con il dritto e chiudendo con l’inside-in.

Adesso Paolini sembra aver perso sicurezza, Suarez trova anche un meraviglioso rovescio lungolinea nel primo punto del settimo game e in generale dà la sensazione di essere in assoluto controllo della sfida. Paolini resta comunque attaccata alla partita mostrando un’ottima attitudine e un rovescio di buonissimo livello, ma non riesce a mantenere un ritmo elevato in maniera continuativa. Suarez va avanti 5-2, ma subito dopo gioca un brutto game, peraltro concluso con un doppio fallo, rimettendo così parzialmente in partita l’azzurra. Jasmine adesso incide maggiormente con il dritto, ma alla fine Suarez chiude la sfida con uno splendido passante con il rovescio lungolinea, terminando l’incontro dopo un’ora e undici minuti di gioco.