Tomas Berdych dice no alla Coppa Davis ma giocherà la Laver Cup


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Tomas Berdych dice no alla Coppa Davis ma giocherà la Laver Cup

Si avvicina la Coppa Davis e con essa i primi inevitabili forfait. Tomas Berdych ha già comunicato che non prenderà parte alla sfida di play-off contro l'Olanda prevista dal 15 al 17 settembre prossimo in trasferta sulla terra rossa indoor di Zuiderpark, davvero un impegno scomodo dopo gli US Open e prima della stagione asiatica dove sarà al via a Shenzhen, Pechino e Shanghai.

Nonostante una stagione sottotono dove l'unico risultato degno di nota è stata la semifinale raggiunta a Wimbledon, Berdych è undicesimo nella Race ATP dietro a, tra gli altri, Stan Wawrinka e Novak Djokovic che hanno dato l'arrivederci al 2018 e anche ad Andy Murray che potrebbe anch'esso chiudere la sua stagione.

Assenze che fanno lievitare le possibilità di Berdych di prendere parte alle ATP Finals di Londra, un torneo che a cui l'attuale numero 18 al mondo tiene molto. "Già giocarlo è un successo e quanti anni avrò ancora a disposizione per farlo?" ha affermato Berdych, poco motivato dalla competizione a squadre più importante al mondo vinta nel 2012 e 2013: "Nella Coppa Davis abbiamo già raggiunto il massimo.

Potrei dare l'addio alla Davis (il prossimo anno) davanti al mio pubblico, magari con la presenza di Radek (Stepanek, attualmente ai box per problemi alla schiena, ndr)". Non sono mancate le prime polemiche nella Nazione visto che il 31enne classe 1985 disputerà la prima edizione della Rod Laver Cup in programma proprio una settimana dopo la Davis.

L'ingaggio di partecipazione ha inevitabilmente motivato Berdych a confermare la sua presenza, ma il ceco non ha rimorsi per la scelta fatta. "Chi vuole criticare lo fa sempre. Sono io a fare la programmazione, e chi capisce capirà. Non ho bisogno di scusarmi". .