Tsitsipas: "Prossima volta eviterò la pillola. Djokovic-Alcaraz? Ecco che penso"

Il tennista greco è stato eliminato in tre set dal Roland Garros

by Giuseppe Di Lauro
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Tsitsipas: "Prossima volta eviterò la pillola. Djokovic-Alcaraz? Ecco che penso"

Il finalista della passata stagione del Roland Garros Stefanos Tsitsipas nulla ha potuto contro l’uragano Carlos Alcaraz che ha disputato una grandissima partita battendo nettamente il greco in tre set nei quarti di finale, dove solo al terzo il match è stato equilibrato arrivando a disputare il tie break poi vinto dallo spagnolo.

L’ellenico ha commentato così la sconfitta subita contro Alcaraz: “Non ho molto da dire: ha giocato benissimo. Non credo che abbia giocato in modo eccezionale, ma ha giocato alla grande. Una cosa che credo eviterò nelle prossime partite è di prendere una pillola di melatonina e fare un pisolino prima di giocare, perché non sembra funzionare.

Sul perché l’abbia presa “Gli orari sono stati un po' difficili negli ultimi giorni e ho avuto diverse partite a tarda notte. Non troppo tardi, ma abbastanza da compromettere il mio sonno. Il sonno, come sapete, è fondamentale e la cosa più importante quando si partecipa a un torneo come questo.

Ho fatto la stessa cosa un anno fa contro Novak a Bercy e lui mi ha dato lo stesso risultato. Non voglio togliergli il merito, sta giocando bene. Merita di vincere. Ma non voglio parlarne. Sono molto arrabbiato e mi ha fatto effetto”.

Sulla partita “È normale. Significa che è importante per me. Sarebbe brutto se non lo fosse. Il tennis significa molto per me e non è una cosa divertente da vivere. È fondamentale avere intorno a sé persone che lo capiscano e che provino compassione o che ti capiscano.

Le persone più vicine. Nei primi due set non mi sono divertito molto. Mi sono sentito intorpidito. Spero che non mi succeda più. È uno schifo”.

Tsitsipas presenta così la semifinale tra i due campioni slam

Sul match tra Djokovic e Alcaraz “Uno ha esperienza, l'altro ha gambe e si muove come Speedy Gonzalez.

Uno può colpire forte e l'altro può controllare e avere precisione, mettendo sotto pressione l'avversario. Che vinca il migliore”.

Alcaraz Roland Garros
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