Wilander: "Carlos Alcaraz diventerà uno dei migliori giocatori di tutti i tempi"



by MARTINA SESSA

Wilander: "Carlos Alcaraz diventerà uno dei migliori giocatori di tutti i tempi"

Carlos Alcaraz è tornato ad essere l’uomo da battere. Dopo la vittoria a Indian Wells del suo terzo Masters 1000, avvenuta dopo essere tornato da un infortunio, il tennista spagnolo e attuale numero uno è osannato per le sue gesta.

Al coro si unisce Mats Wilander, altro che di vetta del ranking sa. “Per quello che si è visto a Indian Wells, c'è una possibilità che Alcaraz sarà quello che deciderà la storia futura del nostro gioco.

C'è una possibilità! Quando Alcaraz è responsabile dello scambio, ha molte più opzioni di qualsiasi altro tennista che abbia mai visto tranne Roger Federer. Non sembra che abbia importanza quello che fa l'altra persona, lui può la palla con così tante diverse varietà di colpi ed è fiducioso di ciò.

Diventerà uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Sarà il numero 1 al mondo per molti anni durante la sua carriera”, ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Eurosport.

Tema Roland Garros

Dopo le ultime vittorie sul cemento californiano e considerando quella che è la sua storia adesso, che racconta di un titolo ‘1000’ vinto sulla terra rossa di Madrid, Alcaraz è considerato già uno dei favoriti per la vittoria del prossimo Open di Francia.

A Parigi, il baby campione Slam potrebbe intromettersi in quella che è la corsa al titolo Slam numero 23, che vede protagonisti Novak Djokovic e Rafael Nadal. “Mi chiedo, con cinque set per Alcaraz su un campo in terra battuta: può continuare a tirar fuori colpo dopo colpo, scelta dopo scelta? In questo momento ci sembra impossibile pensare a qualcuno che possa battere Nadal e Djokovic all’Open di Francia.

Nello stesso modo in cui Nadal ha imparato a giocare su un campo in erba o su campi in cemento più veloci, Alcaraz, per me, imparerà come giocare al meglio su un campo in terra battuta”, ha concluso l’ex tennista scandinavo in vista dell’appuntamento del prossimo giugno, a Parigi. Photo credits: Julian Finney/Getty Images

Carlos Alcaraz