Evert su Carlos Alcaraz: "Non ha punti deboli. Ha la classe di Djokovic e Nadal"

L'ex numero uno WTA ha speso parole di grande ammirazione nei confronti dello spagnolo

by Antonio Frappola
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Evert su Carlos Alcaraz: "Non ha punti deboli. Ha la classe di Djokovic e Nadal"

Carlos Alcaraz dovrà vincere il Masters 1000 di Miami per non perdere nuovamente la vetta del ranking mondiale ai danni di Novak Djokovic. Lo spagnolo ha dimostrato di aver superato i problemi fisici che hanno condizionato il suo inizio di stagione - non ha disputato gli Australian Open - e ha conquistato il terzo “1000” in carriera a Indian Wells senza perdere nemmeno un set.

Il cammino vissuto in California rende Alcaraz l’assoluto favorito a Miami. Il 19enne è stato sorteggiato nella stessa parte di tabellone di Maxime Cressy, Tommy Paul, Taylor Fritz e Holger Rune.

Evert: "Alcaraz ha la stessa classe di Djokovic e Nadal"

Chris Evert, 18 volte campionessa Slam in singolare ed ex numero uno WTA, ha speso parole di grande ammirazione nei confronti di Alcaraz ai microfoni di Eurosport.

Non so dove possa migliorare. La bellezza del suo gioco è che non ha punti deboli per nessuno dei suoi avversari a meno che non sia in una giornata no. Altri grandi giocatori in passato sono stati brillanti, ma ho sempre avuto la sensazione che ci fosse una sorta di debolezza nel loro gioco.

Ed è di gran lunga il miglior giocatore del circuito" , ha spiegato Evert. "Rivalità con Djokovic e Rafael Nadal? Carlos vivrà la parte finale di questa rivalità. Prima nutrivamo grandi speranze per Alexander Zverev, Dominic Thiem e Daniil Medvedev, e per altri grandi giocatori che erano più giovani, ma non si sono mai realizzate.

E penso che ora Carlos sia in quella categoria. È allo stesso livello. Ha la stessa classe. E non vedo l'ora come spettatrice di rivedere un Alcaraz-Nadal o Alcaraz-Djokovic. Penso che saranno partite incredibilmente elettrizzanti" .

Djokovic e Nadal torneranno in campo a Monte Carlo. Entrambi hanno saltato i Masters 1000 di Indian Wells e Miami per diversi motivi. Il primo potrà entrare liberamente negli Stati Uniti dal prossimo maggio, quando terminerà lo stato di emergenza legato alla pandemia da Covid-19.

Il secondo, invece, ha preferito non anticipare il suo ritorno in campo e concentrarsi sul totale recupero in vista della stagione sulla terra battuta.

Carlos Alcaraz
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