Alcaraz: "È stato un torneo perfetto, è incredibile. Il mio gioco non è cambiato"

Il tennista murciano ha commentato la vittoria nel post match

by Mario Tramo
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Alcaraz: "È stato un torneo perfetto, è incredibile. Il mio gioco non è cambiato"

Non ha ancora compiuto 20 anni ma Carlos Alcaraz inizia a 'far paura' Uno Slam e tre titoli Masters 1000 in carriera già per il numero uno al mondo che ha battuto in finale nettamente e senza problemi il russo Daniil Medvedev, reduce da tre tornei vinti e la finale qui negli States.

Una prova di forza impressionante e lo spagnolo è apparso raggiante nel post partita. Carlos ha parlato così ai microfoni dei media, rilasciando le seguenti parole: "È incredibile vincere il trofeo qui e tornare numero uno, posso dire che questo è stato il torneo perfetto.

Volevo vincerlo ed è andato tutto bene, tutto ciò è fantastico. Rispetto allo scorso anno non credo che il mio tennis sia migliorato ma penso che sia migliorato in alcuni aspetti come riguardo la pressione.

Ho giocato in maniera rilassata e questa per me è la cosa più importante. Gioco ad un grande livello perché non ho pressioni ed è importante, ho giocato molto bene in questo torneo".

Alcaraz e le sue parole in conferenza stampa

Lo spagnolo ha proseguito: "Mi sento davvero a mio agio in campo e mi fido totalmente dei miei colpi.

Cerco di colpire al 100 % ogni palla e non avere altri dubbi. La durata del match? Sinceramente non me l'aspettavo, credevo di giocare un match più duro. Posso dire che ho giocato la finale perfetta e contro Daniil ho giocato molto bene sia a livello tattico che fisico.

Numero 1? Essere numero 1 è fantastico, credo lo sapete tutti, essere davanti a tennisti del genere è una sensazione incredibile. Assenza di Novak Djokovic? Lui è uno dei migliori tennisti al mondo ed è ovvio che se vuoi essere il migliore devi battere il migliore.

Nole manca nel tour e spero di affrontarlo presto, credo che sarebbe fantastico". Ora Alcaraz scenderà in campo nel torneo 1000 di Miami dove dovrà difendere tanti punti e proverà a conservare il primato nel ranking mondiale, complice l'assenza in America del serbo Novak Djokovic, fuori a causa delle rigide leggi relative al vaccino. Photo Credit: Bnp Paribas Open

Alcaraz
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