Carlos Alcaraz deciderà all'ultimo se giocare o meno ad Acapulco

Alcaraz si è fatto male alla stessa gamba doveva aveva subito l’infortunio ad inizio anno

by Simone Brugnoli
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Carlos Alcaraz deciderà all'ultimo se giocare o meno ad Acapulco

Oltre ad aver perso la finale del Rio Open contro Cameron Norrie, Carlos Alcaraz si è fatto male alla stessa gamba doveva aveva subito l’infortunio ad inizio anno. Il 19enne spagnolo ha giocato praticamente da fermo nella seconda parte del match e si è dovuto arrendere al britannico, che è stato bravo a crederci e a sfruttare le condizioni non ottimali del suo avversario.

Il pupillo di Juan Carlos Ferrero dovrebbe giocare l’ATP 500 di Acapulco questa settimana, ma la sua presenza è in forte dubbio viste le circostanze. Il murciano, che aveva saltato il torneo messicano l’anno scorso, è consapevole dell’importanza che avrebbe la sua partecipazione per gli organizzatori.

Il suo match di primo turno andrebbe in scena martedì contro Mackenzie McDonald. Secondo quanto riferito da ‘MARCA’, ‘Carlitos’ ha deciso di recarsi ad Acapulco con il suo fisioterapista Juanjo Moreno, mentre il resto del team che lo ha accompagnato in Sudamerica farà ritorno in Spagna.

L’iberico incontrerà il suo coach Juan Carlos Ferrero in Messico. A seconda dei risultati dell’ecografia e/o della risonanza magnetica, deciderà se giocare o meno.

Il fisico di Alcaraz scricchiola

Gli ultimi mesi sono stati abbastanza complicati per Alcaraz, che ha dovuto fare i conti con diversi guai fisici.

Uno strappo agli addominali gli aveva fatto saltare gli ultimi appuntamenti del 2022 (ATP Finals e finali di Coppa Davis), mentre una lesione alla gamba gli è costata la partecipazione agli Australian Open 2023. “Il calendario è molto fitto, gioco ad alta intensità da due settimane ed è normale che vengano fuori dei dolori” – ha ammesso Carlitos in conferenza stampa.

“Ho sentito dolore allo stesso muscolo dove ho avuto l’infortunio ad inizio anno. Quando sei menomato, devi fare qualcosa di diverso e prenderti più rischi del necessario. Ho provato ad essere più aggressivo per accorciare gli scambi, ma ho finito per commettere molti errori.

Ho avuto le mie chance durante la partita, ma non sono stato bravo a sfruttarle. Anche la finale di Buenos Aires era stata equilibrata, ma ero stato più cinico in quel caso” – ha aggiunto lo spagnolo. Photo credit: Getty Images

Carlos Alcaraz
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