Alcaraz: "Nadal è il più grande rivale di Djokovic, io provo a restargli aggrappato"

Il tennista spagnolo ha parlato in conferenza stampa

by Mario Tramo
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Alcaraz: "Nadal è il più grande rivale di Djokovic, io provo a restargli aggrappato"

Il tennista spagnolo Carlos Alcaraz continua a vincere. Lo spagnolo nella notte ha dato vita ad una grande battaglia ed un bel match contro il nostro Fabio Fognini, in una delle sue migliori versioni nei tempi recenti. L'azzurro ha vinto il primo set al tiebreak, ma si è arreso solo alla distanza all'attuale numero due al mondo.

I due atleti hanno mostrato grande intensità ed hanno dato vita a grandi scambi e strappato applausi. Il tennista murciano ha parlato in conferenza stampa ed ha trattato di tanti interessanti temi, ecco le sue parole: "È stato un match con tanti alti e bassi, ho iniziato bene ed ho avuto occasioni per chiudere subito il primo set, poi però ho preso troppo rischi ed alla fine finisci per pagarne il conto.

È quello che è successo e lui al tiebreak ha giocato davvero bene. Nella mia testa sapevo fin dall'inizio che sarebbe stato un match duro e lungo e alla fine mi sono condizionato anche io. Nel terzo set ho giocato meglio e sono riuscito a vincere.

Sono contento perché nel terzo set, dopo una dura battaglia, sono apparso in ottime condizioni fisiche".

Alcaraz e la lotta a Novak Djokovic

Alcaraz ha trattato di tanti temi e non si poteva mancare la discussione riguardo il numero uno nel ranking, primato che potrebbe riagguantare a fine settimana.

Alcaraz ha risposto: "Per me ora Novak Djokovic è il migliore al mondo, ed è stato uno dei migliori della storia insieme a Rafael Nadal e Roger Federer. Loro tre hanno dominato il tennis negli ultimi 20 anni. Essere vicino a lui in classifica è un privilegio, non posso abbassare la guardia se voglio restare in lotta o quantomeno vicino a lui.

Il grande rivale di Nole è Rafa, dovete capirlo, si sono affrontati quasi 60 volte e spesso in fasi finali di tornei importanti. Io ho affrontato solo una volta Djokovic, e anche se adesso sto lottando con lui, non sono il suo più grande rivale.

Loro hanno condiviso il circuito per due decenni, hanno giocato match leggendari e quello che sto dicendo è la normalità". Sul pubblico di Rio de Janeiro infine Carlos ha concluso: "È un privilegio avere tanti bambini piccoli che fanno il tifo per te, magari diventerò il loro tennista preferito. Per me è una grande gioia". Photo Credit: Getty Images

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