Alcaraz ammette: "Sto seguendo Tsitsipas e Djokovic. E sul primato a rischio..."



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Alcaraz ammette: "Sto seguendo Tsitsipas e Djokovic. E sul primato a rischio..."

E’ il grande assente di questi Australian Open. Carlos Alcaraz ha dovuto saltare il primo slam dell’anno a causa di un infortunio muscolare rimediato durante un allenamento. Un problema non grave che però l’ha costretto a rinunciare al major da numero uno al mondo.

Il giovane tennista spagnolo, dopo essere stato premiato ad una cerimonia che si è svolta nella sua Murcia, ha parlato in un’intervista esternando tutta la sua voglia di ritornare in campo e che se sarà sorpassato in classifica sarà perché è stato meritato: "Non vedo l'ora di tornare a gareggiare.

Più che mai, perché non sono mai stato così a lungo senza farlo", ha debuttato lo spagnolo nell’intervista manifestando tutta la sua tristezza per aver saltato gli Australian Open “A volte guardo le partite e penso che sono io quello che potrebbe essere lì.

Questa pausa mi è servita per rendermi conto delle cose che posso fare meglio, sia dentro che fuori dal campo", ha spiegato Carlos, chiarendo che si considera una "persona positiva" e che questo infortunio non ha influito sul suo stato d'animo o sulla sua voglia di competere ogni giorno.

Carlos Alcaraz sta seguendo gli Australian Open

Con la sua assenza sono due i tennisti che potrebbero sorpassarlo in classifica dopo Melbourne: Stefanos Tsitsipas e Novak Djokovic che si sono qualificati ai quarti di finale del torneo australiano.

"Sì, guardo quello che fanno Tsitsipas e Djokovic, ma non sono preoccupato. Se uno di loro mi toglierà il titolo di numero uno, sarà perché se lo meritano più di me", ha concluso Carlos Alcaraz che potrebbe quindi consegnare lo scettro da numero uno al mondo ad uno dei due tennisti.

Il 19enne murciano ritornerà alle competizioni al 250 di Buenos Aires, mentre successivamente avrà un bel po’ di punti da difendere in quanto è campione in carica a Rio de Janeiro e Miami che si giocheranno prossimamente, oltre che la semifinale al primo masters 1000 dell’anno ad Indian Wells.