John McEnroe spiega cosa aspettarsi da Carlos Alcaraz: "Sono curioso"



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John McEnroe spiega cosa aspettarsi da Carlos Alcaraz: "Sono curioso"

Si sta avvicinando sempre di più l'inizio ufficiale degli Australian Open, il primo prestigioso Grande Slam della stagione 2023. In attesa del via ufficiale della manifestazione in programma a Melbourne, c'è tanta attesa di comprendere quali saranno i grandi favoriti a poter ambire al titolo, attualmente detenuto dal campione spagnolo Rafael Nadal.

Il torneo metterà forse in palio anche il numero uno del mondo, visto che lo spagnolo Carlos Alcaraz (attualmente in vetta al ranking mondiale Atp) ha dato forfait per un brutto infortunio in allenamento, che lo ha costretto a un ulteriore stop dopo il problema fisico a fine 2022, proprio prima delle Nitto Atp Finals.

A esprimere le proprie osservazioni sul torneo è stato l'ex tennista statunitense John McEnroe, ai microfoni di Eurosport.

Le parole della stella americana

Il vincitore di 7 titoli del Grande Slam, a cui manca proprio quello degli Australian Open (oltre al Roland Garros), ha detto la sua su cosa bisognerà aspettarsi dal fenomeno 19enne in questa nuova annata: "Il 2023 sarà un vero banco di prova.

È un bravo ragazzo, con il suo tennis attira le persone come una calamita. Con me non era proprio la stessa cosa quando ero giovane. Mi è piaciuto faticare per raggiungere la vetta, penso che siano stati gli anni più divertenti.

Quando sei il migliore, tutti ovviamente cercano di batterti e devi avere una mentalità completamente diversa, non solo coi giocatori con cui stai giocando. Ora una vittoria contro Alcaraz è molto più prestigiosa di quanto non fosse un anno fa, per chiunque" ha spiegato l'americano.

Poi ha sottolineato: "Una cosa è arrivarci, un'altra è mantenersi a quei livelli. Questo è ciò che ha reso Djokovic, Nadal e Federer unici: si sono migliorati a vicenda e sono stati in grado di continuare a farlo.

Penso che l'abbiano fatto meglio di chiunque altro, meglio persino di me e di tutti i giocatori che abbia mai visto giocare" ha aggiunto. "Carlos sembra il tipo di atleta che ha già un incredibile talento, quindi affinerà ancora più le sue caratteristiche, sia a livello psicologico che tecnico, e poi dovrà affidarsi al suo staff.

Credo che avere Juan Carlos Ferrero come coach sia stata una manna dal cielo per lui. Sono curioso di vedere cosa succede con lui, se è in grado di mantenere i suoi progressi. Si parla spesso di una crisi del secondo anno ed è difficile immaginare che qualcosa del genere non accadrà in una certa misura.

Spero solo che mantenga intatto quell'entusiamo che ha nel giocare le partite. È un atleta incredibile" ha concluso McEnroe nell'intervista.