Koenig rivela cosa lo ha sorpreso di più di Carlos Alcaraz



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Koenig rivela cosa lo ha sorpreso di più di Carlos Alcaraz

Ci si aspetta molto da Carlos Alcaraz nel 2023. Il giovane spagnolo ha compiuto imprese memorabili quest’anno e ha dimostrato di avere la stoffa giusta per diventare un campionissimo. Il 19enne di Murcia ha conquistato il suo primo Slam vincendo gli US Open, oltre ad essersi aggiudicato due Masters 1000 (Miami e Madrid) e altrettanti ATP 500 (Rio e Barcellona).

Grazie al trionfo nella Grande Mela, ‘Carlitos’ è diventato il più giovane numero 1 nella storia del tennis maschile. Qualche problema fisico ha rallentato l’incedere di Alcaraz nell’ultima parte della stagione, obbligandolo a saltare le ATP Finals di Torino e le finali di Coppa Davis a Malaga.

Il pupillo di Juan Carlos Ferrero si sta allenando intensamente in queste settimane e ha deciso di non partecipare ad alcun torneo ufficiale prima degli Australian Open 2023. L’iberico vuole far saltare il banco anche a Melbourne Park, dove ci sarà anche il grande favorito Novak Djokovic.

Nell’ultima edizione del podcast ‘Control the Controllables’, l’ex giocatore sudafricano Robbie Koenig ha commentato la veemente ascesa di Alcaraz.

Koenig celebra Alcaraz

“È stato bello assistere all’ascesa di parecchi giovani talenti negli ultimi dodici mesi.

Ci siamo spesso domandati chi avrebbe preso il posto dei Fab Four, ma bisogna ammettere che si sta delineando un futuro luminoso. Mi piace quello che sto vedendo” – ha affermato Koenig. “Tornando all’inizio dell’anno, credo che Novak Djokovic avrebbe dovuto partecipare agli Australian Open.

Lo stesso vale per gli US Open. Sono state decisioni politiche. Sarebbe stato bello vedere Nole contro Carlos Alcaraz a New York. Grazie anche alle ripetute assenze di Djokovic, Carlos è salito in vetta al ranking ATP e ha stupito tutti con il suo tennis arrembante.

Ha tantissime armi a sua disposizione, oltre ad una forza mentale pazzesca. Mi pare che abbia un bilancio di 11-1 nei tiebreak decisivi. Alcaraz ha una capacità innata: riesce a giocare senza paura anche nei momenti decisivi delle partite.

Ci si aspetta moltissimo da lui nel 2023” – ha aggiunto Robbie. ‘Carlitos’ è certo di restare in vetta alla classifica almeno fino al termine degli AO. Photo credit: Getty Images