'Avrà delle difficoltà nel 2023': la previsione di Kuhnen su Carlos Alcaraz

Alcaraz ha disputato una stagione semplicemente formidabile

by Simone Brugnoli
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'Avrà delle difficoltà nel 2023': la previsione di Kuhnen su Carlos Alcaraz

Carlos Alcaraz ha disputato una stagione semplicemente formidabile, in cui ha dimostrato di essere un potenziale fenomeno. Il 19enne spagnolo si è aggiudicato gli US Open, diventando il più giovane numero 1 nella storia del tennis maschile.

La sua cavalcata a New York ha lasciato tutti a bocca aperta, inducendo molti addetti ai lavori ad indicarlo come il futuro dominatore del tennis maschile. ‘Carlitos’ ha impreziosito la sua annata vincendo anche due Masters 1000 (Miami e Madrid) e altrettanti ATP 500 (Rio e Barcellona).

Il rendimento del giovane iberico è leggermente calato nell’ultima parte della stagione, complice anche qualche infortunio. Il pupillo di Juan Carlos Ferrero ha avuto un problema al ginocchio e si è procurato uno strappo agli addominali durante il Masters 1000 di Parigi-Bercy.

Quella battuta d’arresto gli ha impedito di giocare le ATP Finals di Torino e le finali di Coppa Davis a Malaga. Il murciano, che sarà impegnato nell’esibizione di Abu Dhabi dal 16 al 18 dicembre, non disputerà tornei ufficiali prima degli Australian Open 2023.

Alcaraz avrà una grande pressione addosso

In un’intervista rilasciata a ‘Sky Sport Germany’, Patrick Kuhnen – ex numero 43 ATP e attuale direttore del torneo di Monaco di Baviera – ha analizzato nel dettaglio le prospettive di Carlos Alcaraz: “Lo spagnolo inizierà la nuova stagione da numero 1 al mondo e dovrà difendere questo status.

C’è il rischio che questa posizione possa trasformarsi in un peso per un 19enne, soprattutto a livello mentale. Alcaraz è circondato da un ottimo team, che dovrebbe permettergli di affrontare questa sfida con maggiore sicurezza.

Ad ogni modo, sono convinto che Carlos incontrerà qualche difficoltà l’anno prossimo”. Ai microfoni di Eurosport, Daniil Medvedev ha spiegato di voler trarre ispirazione proprio da ‘Carlitos’.

“Vincere una serie di partite accresce la tua fiducia, soprattutto se riesci a farlo a ridosso di uno Slam. Tuttavia, esistono delle eccezioni” – ha esordito Medvedev, protagonista di una stagione abbastanza deludente.

“Prima degli US Open, Carlos Alcaraz non stava giocando il suo miglior tennis. Era uscito di scena prematuramente sia a Montreal che a Cincinnati, ma ciò non gli ha impedito di vincere gli US Open. Spero di riuscirci anch’io.

So di poter esprimere un gran tennis e so di poter battere i migliori, l’ho già dimostrato in passato. Ho conquistato gli US Open 2021 impedendo a Novak Djokovic di completare il Calendar Grand Slam. So di avere quel livello, ma devo trovare il modo di esprimerlo più spesso di quanto non abbia fatto nel 2022” – ha aggiunto il russo. Photo credit: Getty Images

Carlos Alcaraz
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