Lorenzo Musetti meglio di Carlos Alcaraz e Rafael Nadal: l'impressionante dato



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Lorenzo Musetti meglio di Carlos Alcaraz e Rafael Nadal: l'impressionante dato

Una chiusura di stagione davvero da incorniciare, in cui ha mostrato tantissimi progressi e ottenuto vittorie soddisfacenti contro i migliori giocatori al mondo attualmente in circolazione. Lorenzo Musetti può essere super soddisfatto del 2022 disputato nel circuito maggiore, nel quale ha conquistato diversi prestigiosi traguardi.

Fra tutti l'azzurro si è aggiudicato il primo titolo Atp 500 in carriera ad Amburgo, battendo il nuovo numero uno della categoria Carlos Alcaraz. Come se non bastasse, sulle ali dell'entusiasmo e frutto di un duro lavoro che ha dato i suoi frutti anche sul cemento, l'italiano ha trionfato proprio nel torneo 'di casa' a Napoli.

La ciliegina sulla torta è stata i quarti di finale raggiunti al Master 1000 di Parigi-Bercy, sconfiggendo il numero tre norvegese Casper Ruud, che gli ha permesso di approdare nella top 30 mondiale (23 la posizione finale in cui ha concluso l'anno).

Ora l'atleta allenato da coach Simone Tartarini dovrà provare a ripetere questi ultimi risultati a inizio del 2023 nella tournée australiana. Musetti è atteso dagli appuntamenti di preparazione del primo Grande Slam della nuova stagione, gli attesissimi Australian Open.

L'attuale momento positivo del toscano potrebbe prolungarsi ulteriormente, dopo un piccolo periodo di pausa per godersi qualche momento lontano dal tennis e ricaricare le energie a livello fisico e mentale, e l'obiettivo di entrare fra i migliori venti giocatori al mondo non è assolutamente così lontano.

Uno straordinario record

Lorenzo Musetti è riuscito a distinguersi su tutta l'agguerrita concorrenza su una particolare e importante voce statistica. Il nativo di Carrara è stato infatti l'unico a convertire oltre il 45% di palle break in tutto il 2022.

46.28% il dato fatto registrare dall'italiano, che ha superato tutti (anche i migliori dell'attuale classifica, come il duo spagnolo Carlos Alcaraz e Rafael Nadal). Un record impressionante che fa riflettere sul talento del 20enne e come ci siano tutti i presupposti affinché possa crescere e affermarsi nel circuito fin dalla prossima annata.

I primi impegni del 2023 rappresenteranno altre prove interessanti per un ragazzo che ha tanta voglia di superare i propri limiti e proseguire questo bellissimo percorso intrapreso.

Photo credit: Getty Images.