Carlos Alcaraz svela l'origine della sua bizzarra esultanza



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Carlos Alcaraz svela l'origine della sua bizzarra esultanza

Carlos Alcaraz sta vivendo l’anno migliore della sua giovanissima carriera e ha ottime chance di chiudere la stagione in vetta al ranking ATP. Nel 2022 il giovane spagnolo ha conquistato gli US Open, due Masters 1000 (Miami e Madrid) e due ATP 500 (Rio e Barcellona).

Aggiudicandosi il suo primo Slam quest’estate, il 19enne di Murcia è diventato il più giovane numero 1 nella storia del tennis maschile. Molti addetti ai lavori lo hanno già identificato come il futuro dominatore del circuito ATP.

Il pupillo di Juan Carlos Ferrero ha faticato a gestire la pressione in alcune occasioni, ma è del tutto normale per un ragazzo della sua età. ‘Carlitos’ si è procurato un infortunio agli addominali durante il Masters 1000 di Parigi-Bercy, un intoppo che non ci voleva alla vigilia delle ATP Finals.

L’iberico si sottoporrà ad alcuni test in questi giorni, con l’auspicio di presentarsi a Torino in buone condizioni. Per stemperare la tensione, gli è stato chiesto in conferenza stampa quale significato abbia la sua bizzarra esultanza dopo ogni vittoria.

La bizzarra esultanza di Carlitos

“Non è un segreto! Faccio il gesto degli occhiali perché ho un gruppo di amici chiamato Team Lupas (occhiali)! Ecco da dove nasce quell’esultanza” – ha rivelato Alcaraz.

Carlos sta imparando a gestire la pressione: “Dal 2019 lavoro con uno psicologo. È stato molto utile per la mia carriera, ho imparato molto da lui. Sono maturato grazie alle esperienze che ho fatto, ma senza di lui sarebbe stato impossibile per me rimanere stabile a 19 anni e giocare negli stadi più importanti del mondo”.

Lo spagnolo è stato formidabile quest’anno: “Ho sempre sognato di diventare numero 1, ma non avrei mai immaginato di riuscirci a 19 anni. Ora gli avversari hanno un atteggiamento diverso quando giocano contro di me, ma è normale.

Tendono ad essere molto aggressivi e fanno tutto il possibile per riuscire battermi. Questa è la differenza che sento da quando sono il numero 1”. Alcaraz sarà uno dei protagonisti delle ATP Finals di Torino e delle finali di Coppa Davis a Malaga. Photo credit: Twitter ATP