'Merita il primo posto in classifica': Ferrero difende Carlos Alcaraz

Il 2022 ha sancito la definitiva esplosione di Carlos Alcaraz

by Simone Brugnoli
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'Merita il primo posto in classifica': Ferrero difende Carlos Alcaraz

Il 2022 ha sancito la definitiva esplosione di Carlos Alcaraz. Il 19enne spagnolo ha conquistato gli US Open, oltre a due Masters 1000 (Miami e Madrid) e due ATP 500 (Rio e Barcellona). Trionfando a New York in estate, il murciano è diventato il più giovane numero 1 del mondo nella storia del tennis maschile.

“Non avrei mai pensato di salire in cima già a 19 anni, sono al settimo cielo. Dovrò lavorare duramente per confermare questa posizione” – aveva detto ‘Carlitos’ dopo gli US Open.

Durante la stagione, l’iberico si è tolto anche lo sfizio di battere Rafael Nadal e Novak Djokovic sulla terra rossa di Madrid. Alcuni ritengono che la prima posizione di Alcaraz non sia del tutto meritata, viste le ripetute assenze di Djokovic legate alla questione vaccinale.

Il serbo ha dovuto saltare gli Australian Open e gli US Open, oltre a tutti i Masters 1000 americani (Indian Wells, Miami, Montreal e Cincinnati). In una lunga intervista rilasciata a ‘Punto de Break’, Juan Carlos Ferrero ha analizzato nel dettaglio l’annata del suo pupillo.

Ferrero difende Alcaraz

“È normale che alcune persone pensino che Carlos Alcaraz non meriti il primo posto. È vero che Novak Djokovic ha dovuto saltare parecchi tornei, fra cui due Slam. Il serbo avrebbe potuto vincere molto di più quest’anno, o forse no.

Non avremo mai una risposta” – ha dichiarato Ferrero. “Credo che Alcaraz meriti la prima posizione, perché è colui che ha ottenuto i risultati migliori durante l’anno. Ha disputato una stagione eccezionale.

Rispetto tutte le opinioni, ma ritengo che Carlos abbia meritato di salire in cima” – ha aggiunto Juan Carlos. Nell’ultima edizione del suo podcast, Jimmy Connors ha parlato di ‘Carlitos’: “È diventato l’uomo da battere dopo aver vinto gli US Open ed essere diventato il numero 1 ATP.

Gli avversari hanno una motivazione particolare quando giocano contro di lui. Deve imparare a vincere anche quando è al 70% o quando la superficie non è ideale per le sue caratteristiche. Sarà interessante osservare la sua evoluzione”. Photo credit: Getty Images

Carlos Alcaraz
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