"Ero sempre al limite": Carlos Alcaraz soddisfatto dell'esordio in Coppa Davis



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"Ero sempre al limite": Carlos Alcaraz soddisfatto dell'esordio in Coppa Davis

Carlos Alcaraz ha dovuto rinviare l'appuntamento con la prima vittoria da numero uno del mondo nel ranking Atp. Lo spagnolo è stato sconfitto per la seconda volta in carriera dal canadese Felix Auger-Aliassime al termine di una battaglia molto dura di tre set.

Tuttavia, nonostante la battuta d'arresto che non ha potuto far staccare il pass per le finali di Malaga alla Spagna, l'iberico si è detto soddisfatto della partita in conferenza stampa.

Le sue parole

Quasi sorprendente l'analisi del match di Alcaraz: "Penso che abbia giocato davvero bene.

Sono rimasto in partita per due ore, senza fare molti errori, ma dalla fine del secondo ho iniziato a sbagliare di più. Non sono stato in grado di gestirlo e lui ha servito in modo fenomenale. Le condizioni sono davvero difficili, con un campo molto lento e con solo due giorni di adattamento.

È una giornata difficile per me ma dobbiamo congratularci coi rivali, perché hanno giocato un confronto formidabile" ha affermato. Poi ha proseguito: "Questa è la Coppa Davis, l'atmosfera è indescrivibile.

Amo giocare nel mio paese davanti alla gente, quello che volevo di più era rendere felici tutte le persone che sono venute a vedermi. Sarebbe stato impressionante regalare loro questa vittoria" ha aggiunto. Su Auger-Aliassime: "Felix ha giocato una grande gara, ha preteso molto da me, stava servendo molto bene e questo mi ha lasciato a malapena un margine.

Sul 4-4 col mio servizio ho commesso un paio di errori che poi mi hanno fatto molto male. Da lì, remare controcorrente è complicato, in più non sono arrivato nelle migliori condizioni fisiche o mentali.

Sono soddisfatto di venire dagli Stati Uniti e, con pochissimo tempo per adattarmi al campo, di aver dato tutto" ha rimarcato. Sulle sue attuali condizioni: "Mi sono sentito bene fisicamente, ma non al 100%. Sono stato sempre al limite, ho sopportato più che potevo ma contro una bestia come Felix è difficile.

Sia per livello tennistico, fisico e mentale è uno dei migliori al mondo. Ho lottato ma non ho potuto mostrare di più, ora cercheremo di recuperare al meglio, incoraggiare i miei compagni nel doppio e sperare che lo spareggio di domenica non sia così decisivo.

Questa è la Coppa Davis, devi lasciare tutto per il tuo Paese e per tutte le persone che ti fanno il tifo" ha concluso.