Carlos Alcaraz, non solo grandi record: il dato negativo sulla vetta del ranking



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Carlos Alcaraz, non solo grandi record: il dato negativo sulla vetta del ranking

Carlos Alcaraz è il nuovo numero uno del mondo. A New York, il tennista spagnolo è arrivato a giocarsi la finale degli Us Open contro Casper Ruud, con un duplice obiettivi per entrambi i giocatori: ottenere il primo titolo Slam della carriera e conquistare la vetta del ranking.

A trionfare è proprio il giovane iberico, che ha preso tutto, segnando nuovi record. È stato il più giovane tennista a vincere un torneo del Grande Slam da Rafael Nadal nel 2005 ed è il secondo teenager a trionfare agli Us Open (nell’era Open) dopo Pete Sampras nel 1990.

I record non hanno riguardato solo la sfera Slam, ma anche la vetta del ranking. Carlos Alcaraz è diventato il più giovane tennista ad essere numero uno del mondo, all’età di 19 anni, 4 mesi e 7 giorni.

Stracciato il primato di Lleyton Hewitt, che nel 2001, è diventato il leader della classifica mondiale a 20 anni, 8 mesi e 23 giorni. Il tennista spagnolo, abituato a bruciare le tappe, ha segnato anche un record negativo.

Con quanti punti è diventato n 1?

Carlos Alcaraz è diventato numero uno del mondo con 6740 punti: è il tennista con il numero più basso di punti a conquistare la vetta del ranking dal 2009. In questa classifica, segue Daniil Medvedev, che è stato numero uno del mondo con “soli” 6885 punti.

Sono gli unici due tennisti negli ultimi tredici anni ad aver ottenuto la prima posizione del ranking con meno di settemila punti. In questi anni, ad aver dominato la vetta del ranking sono stati i Fab Four. Di questi, è stato Rafael Nadal ad aver ottenuto la prima posizione con meno punti: 7645 punti nel 2017.

Segue Andy Murray, con una differenza minima, ossia con 7750 punti. Gli ultimi due membri, invece, sono diventati numeri uno con più di 8000 punti. La soglia più bassa di Novak Djokovic risale al 2018: nel novembre, il serbo ha scavalcato lo spagnolo, tornando in vetta.

Chiude Roger Federer, che nello stesso anno è stato numero uno, ma mai con meno di 8670 punti.

Photo credits: @obnmontreal