"Ho molta paura": Carlos Alcaraz si apre e racconta i suoi punti deboli



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"Ho molta paura": Carlos Alcaraz si apre e racconta i suoi punti deboli

È ancora il tempo di godersi una vittoria davvero incredibile, che può dare la definitiva svolta alla sua carriera. Carlos Alcaraz continua a raccontarsi dopo lo splendido trofeo conquistato a New York, nelle diverse interviste concesse ai media internazionali.

Lo spagnolo ha parlato anche con l'Atp tour e svelato alcune curiosità sulle attività che spesso svolge in campo: "Prima di ogni partita non ho una routine particolare: faccio il mio riscaldamento, in cui cerco di fare sempre le stesse cose e di essere nell'identico posto con la mia squadra.

Se ho voglia di ascoltare musica, lo faccio. Durante ogni partita ho delle superstizioni, tipo scegliere sempre quattro palline, lanciarle cinque volte, le bottiglie devono essere in un ordine particolare, dare un morso alla barretta energetica prima della banana" ha sottolineando, ridendoci un po' su.

Le parole del 19enne

L'iberico ha poi proseguito: "Sono una persona abbastanza semplice ed è quello che mi diverte di più, stare seduto su una panchina con cinque o sei amici, in casa o in macchina, parlare piano e raccontare aneddoti.

È questo che mi rende felice" ha aggiunto. "Sinceramente ho paura del fallimento. Deludere le persone è una delle mie più grandi paure. Fa paura non vivere all'altezza delle aspettative. Anche se sono il numero uno al mondo e ho vinto uno Slam, ci saranno tornei in cui non rispetterò il mio livello.

Soprattutto non voglio deludere le persone intorno a me, specialmente quelli più vicini" ha confessato. Ringraziamento speciale alla sua psicologa Isabel Balaguer: "Lei è uno dei motivi per cui sono il numero uno.

Grazie a lei sono migliorato molto. Nel tennis è molto importante avere un mental coach: devi fare i conti con la pressione settimana dopo settimana e per tutto l'anno devi essere fresco a livello mentale. Non dico che senza uno psicologo sarebbe impossibile, ma molto più difficile" ha rimarcato.

Poi ha concluso, dichiarando quale sarebbe il suo prossimo sogno: "Sarei entusiasta di giocare contro Roger Federer, oltre a battere un giocatore dei Big Three in un Grande Slam. L'ho sempre detto che per essere il migliore devi battere i migliori" ha concluso.