Mouratoglou svela le tre chiavi dietro all'ascesa di Carlos Alcaraz



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Mouratoglou svela le tre chiavi dietro all'ascesa di Carlos Alcaraz

Domenica scorsa, Carlos Alcaraz si è aggiudicato gli US Open 2022. Battendo in quattro set Casper Ruud sull’Arthur Ashe Stadium, il 19enne spagnolo ha messo in bacheca il suo primo titolo del Grande Slam. Grazie a questo trionfo, il pupillo di Juan Carlos Ferrero è diventato il più giovane numero 1 nella storia del tennis maschile.

Indipendentemente dall’esito dei prossimi tornei, il 2022 verrà ricordato come l’anno dell’esplosione di ‘Carlitos’. Prima dell’incredibile successo a New York, il campioncino di Murcia aveva conquistato due Masters 1000 (Miami e Madrid) e due ATP 500 (Rio e Barcellona).

“Non mi aspettavo di ottenere simili risultati già a 19 anni” – ha ammesso l’iberico in conferenza stampa. “Dopo aver vinto il Masters 1000 di Miami, ho capito che non mi mancava molto per agguantare uno Slam.

Ho lavorato parecchio negli ultimi mesi e ho imparato a gestire la pressione. Non mi ero sentito benissimo a Montreal e Cincinnati, avevo perso il sorriso. Per fortuna l’ho ritrovato nella Grande Mela”. In un video pubblicato su Instagram, Patrick Mouratoglou ha analizzato nel dettaglio l’ascesa di Alcaraz.

Alcaraz ha stupito tutti

“Ciò che colpisce immediatamente di Carlos Alcaraz è la sua incredibile forza mentale. Non è facile gestire una simile pressione a 19 anni, ma lui ci è riuscito benissimo.

Ha vinto il suo primo Slam, è diventato il numero 1 più giovane della storia e l’ha fatto annullando un match point durante il torneo. Ha dato tutto quello che aveva ed è stato premiato” – ha spiegato Mouratoglou.

“Le sue capacità fisiche non smettono di stupirmi. Riesce ad unire intensità ed esplosività, colpendo ogni palla con una violenza inaudita. In ultima analisi, bisogna evidenziare quanto sia completo il suo gioco.

Non ha punti deboli. Colpisce in maniera eccellente da ogni zona del campo e se la cava bene anche nei pressi della rete. Si tratta di un bagaglio tecnico impressionante per un ragazzo di appena 19 anni” – ha aggiunto Patrick.

Alcaraz è già volato a Valencia, dove proverà ad aiutare la sua Spagna in Coppa Davis.