'Può diventare uno dei più grandi di sempre': Almagro stravede per Carlos Alcaraz



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'Può diventare uno dei più grandi di sempre': Almagro stravede per Carlos Alcaraz

Carlos Alcaraz è letteralmente al settimo cielo dopo il suo trionfo agli US Open, che lo ha reso il più giovane numero 1 nella storia del tennis maschile. Il 19enne spagnolo è esploso in questo 2022, conquistando due Masters 1000 (Miami e Madrid) e due ATP 500 (Rio e Barcellona) prima di vincere a New York.

Le battaglie contro Marin Cilic, Jannik Sinner e Frances Tiafoe non hanno minato la resistenza fisica di ‘Carlitos’, che ha completato l’opera contro Casper Ruud in finale. “Non avrei mai pensato di ottenere simili risultati a 19 anni, è successo tutto così rapidamente.

Ho sognato tutto questo fin da quando ero bambino. Poter sollevare questo trofeo mi fa provare una sensazione meravigliosa. Ora come ora cerco soltanto di godermi il momento. Ovviamente sono affamato e voglio vincere ancora, spero di rimanere al top per molti anni.

Lavorerò sempre più duramente per poter tornare ad assaporare simili emozioni” – ha dichiarato il murciano in conferenza stampa. ‘Carlitos’ dovrebbe aiutare la sua Spagna in Coppa Davis questa settimana.

Alcaraz ha fatto la storia

Diversi giocatori ed ex leggende si sono fatti avanti per elogiare Alcaraz. In un’intervista rilasciata a ‘MARCA’, Nicolas Almagro ha commentato la vittoria di Carlos a New York: “Alcaraz possiede le caratteristiche di tutti i grandi giocatori.

Ha la fame e la determinazione di Rafael Nadal, la capacità di coprire il campo di Novak Djokovic e il talento di Roger Federer. Dal mio punto di vista, ciò che fa la differenza è la calma con cui sta affrontando le varie situazioni.

Non è facile gestire una simile pressione a quell’età. Ha vinto il suo primo US Open a soli 19 anni, si tratta di un risultato stratosferico. Ha mostrato a tutti di essere un predestinato, che sta lavorando per diventare uno dei migliori di sempre.

La sua carriera promette di regalare emozioni indescrivibili”. Anche Justine Henin ha reso omaggio all’iberico: “Tutti si aspettavano che sollevasse il trofeo dopo aver battuto Jannik Sinner nei quarti. Casper Ruud ha disputato un grandissimo torneo, ma alla fine ha vinto il migliore”.