'È un mix tra Rafael Nadal e Novak Djokovic': Ruud sbalordito da Carlos Alcaraz



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'È un mix tra Rafael Nadal e Novak Djokovic': Ruud sbalordito da Carlos Alcaraz

Carlos Alcaraz ha impreziosito la sua stupenda stagione aggiudicandosi gli US Open. Oltre ad aver incamerato il suo primo Slam, il 19enne spagnolo è diventato il più giovane numero 1 nella storia del tennis maschile.

Un successo meritato per il pupillo di Juan Carlos Ferrero, che ha tenuto a bada Casper Ruud in finale. L’iberico è sopravvissuto a tre battaglie estenuanti nella seconda settimana, che hanno messo in mostra il suo carattere e la sua incredibile resistenza.

‘Carlitos’ ha infatti piegato Marin Cilic, Jannik Sinner e Frances Tiafoe al quinto set. Quella contro l’italiano è stata di gran lunga la partita più bella del torneo, essendo durata cinque ore e un quarto e avendo fatto esplodere più volte l’Arthur Ashe Stadium.

Il murciano ha annullato un match point nel quarto set, oltre ad aver recuperato un break di svantaggio nel quinto parziale. Tutti gli avversari di Alcaraz sono rimasti impressionati dalla sua capacità di ‘coprire’ il campo.

In conferenza stampa dopo la finale, Ruud ha parlato della fenomenale rapidità del neo numero 1 ATP.

Alcaraz ha un motore pazzesco

“Devo ammettere che Carlos Alcaraz ha una capacità di coprire il campo semplicemente pazzesca.

Quando si parla dell’arma principale di un qualsiasi giocatore, si tende a pensare al dritto, al rovescio o al servizio. Carlos ha diverse armi, ma la sua rapidità fa davvero la differenza. Disorienta gli avversari e li costringe a prendere ulteriori rischi.

Quando giochi contro di lui, hai la sensazione di dover dipingere il campo per fare il punto. Ha un motore eccezionale ed effettua dei recuperi quasi impossibili” – ha confidato Ruud. “Il gioco è diventato molto più fisico negli ultimi anni e tutti quanti sono migliorati da quel punto di vista, ma Alcaraz ha qualcosa in più.

Somiglia al primo Rafael Nadal sotto questo aspetto. Al tempo stesso, la sua flessibilità ricorda quella di Novak Djokovic. Carlos è veloce e flessibile, un mix perfetto. Non sarà facile batterlo nei prossimi anni” – ha aggiunto il norvegese, che può consolarsi avendo raggiunto la sua seconda finale Slam nel 2022.