US Open, lo scenario dove Carlos Alcaraz centra l’ennesimo record



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US Open, lo scenario dove Carlos Alcaraz centra l’ennesimo record

Macina vittorie, punti e record Carlos Alcaraz, giunto ai quarti di finale degli US Open dopo aver sconfitto in cinque duri set il veterano Marin Cilic. La giovane stella spagnola incrocerà di nuovo sul suo cammino in uno Slam quello che insieme a lui, ad oggi, è il maggiore candidato ad essere protagonista nel circuito, Jannik Sinner, uscito vincitore da una lotta altrettanto dura con il bielorusso Ilya Ivashka.

Rispetto all’altoatesino, tuttavia, Alcaraz è decisamente più avanti nel ranking e a Flushing Meadows ha centrato l’ennesimo record: è il quinto tennista più giovane ad entrare in Top-3 (considerando il periodo 1973-2022).

Il murciano, con i suoi 19 anni e 4 mesi, ha messo la testa avanti a una leggenda come Mats Wilander (in Top-3 a 19 anni e 5 mesi nel 1984) ed è preceduto solo da giocatori del calibro di Rafa Nadal (in Top-3 a 19 anni e 3 giorni nel 2005), Boris Becker (in Top-3 a 18 anni, 6 mesi e 18 giorni nel 1986), Bjorn Borg (in Top-3 a 18 anni, 6 mesi e 14 giorni nel 1974) e Andre Agassi (in Top-3 a 18 anni, 6 mesi e 8 giorni).

Alcaraz: “Numero 1? Concentrato solo su Sinner”

Gli US Open rappresentano per Carlos Alcaraz lo scenario per raggiungere anche un altro grandioso traguardo, ossia diventare il più giovane numero 1 del mondo.

Attualmente, l’eliminazione precoce di Medvedev ha riconsegnato lo scettro nelle mani di Rafael Nadal, il quale però ha interrotto il suo percorso negli ottavi di finale proprio come il russo. Ragion per cui, al murciano basterebbe raggiungere la finale per assicurarsi la palma di numero 1.

L’occasione è lì, a portata di mano, eppure Alcaraz ha un solo pensiero in mente in questo momento: Jannik Sinner. “Il fatto che abbia vinto le ultime due partite mi dà forza. Sono una persona molto competitiva che vuole sempre dimostrare qualcosa.

La verità è che farò di tutto per vincere. Non ci penso, o almeno cerco di non pensarci. Dovrei vincere altre due o tre partite e giocare già contro Sinner. Al momento sono concentrato solo su Sinner.

Lui è uno dei favoriti, il livello è altissimo e penso che anche Tiafoe abbia una grande chance dopo la vittoria con Rafa” . Alcaraz arriva con uno svantaggio di 2-0 nei confronti con Sinner in stagione, che lo ha battuto negli ottavi a Wimbledon e in finale ad Umago: è questa, per lo spagnolo, l’opportunità di invertire il trend e continuare a scrivere nuove pagine di storia del tennis.

Photo Credit: via Instagram Obn Montreal 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻
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