"È tutto un po' complicato": Carlos Alcaraz preoccupato in vista di Cincinnati



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"È tutto un po' complicato": Carlos Alcaraz preoccupato in vista di Cincinnati

Ora è una questione di pressione: parole di Carlos Alcaraz. Il numero due spagnolo è tornato sul tema che ha già affrontato dopo la sconfitta all’esordio a Montreal, conscio di quanto possa influire anche sull’imminente torneo in programma, ossia Cincinnati.

"In questo momento ogni partita è una sfida per me, una sfida mantenere lo stesso livello di sempre. Sono il numero quattro al mondo, uno dei favoriti per vincere questo torneo, quindi può essere un po' difficile gestire tutto questo pressione”: ha detto il talento iberico nella conferenza stampa che anticipa l’inizio del Masters 1000 statunitense.

Negli States, Carlos Alcaraz ha già trionfato in un torneo 1000: era il Miami Open di inizio anno e vittoria conquistata in finale contro Casper Ruud. Nel Paese a stelle e strisce, lo spagnolo vuole ripetere l’impresa.

"Mi sto allenando al mio massimo livello, il mio scopo è quello di migliorare il livello mostrato nella parte di stagione su terra battuta e a Miami”, ha dichiarato il numero quattro del mondo. La difficoltà, però, rimane quella, ossia gestire la pressione di essere il favorito per la vittoria: “Ho capito ciò che è accaduto a Montreal: non sono a reggere la pressione di essere uno dei favoriti per il titolo o di avere una determinata classifica.

Ho capito, però, che devo usare quella pressione a mio favore: so che sto affrontando i migliori del mondo e che devo dare il meglio di me stesso"

Dare il meglio, per e contro Alcaraz

La difficoltà di essere il numero quattro del mondo e un vincitore di due Masters 1000 è quello di affrontare avversari che conoscono il tuo livello e spingono al massimo.

“Penso che tutti i giocatori spingano molto contro di me – ha detto nel Media Day - Mi rendo conto che se non giocano in modo molto aggressivo o ad alto livello sarò un avversario molto difficile per loro, quindi lo prendo come un complimento”. Photo credits: @carlitosalcarazz (Instagram)