Carlos Alcaraz prossimo numero uno? Lo spagnolo intravede un record clamoroso



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Carlos Alcaraz prossimo numero uno? Lo spagnolo intravede un record clamoroso

Carlos Alcaraz sta vivendo una stagione 2022 davvero sensazionale, con poche sbavature (le più gravi forse nelle finali perse ad Amburgo e a Umago, subendo due netti 6-1 da Jannik Sinner) e tantissimi risultati di spessore.

Con ancora qualche mese da disputare prima di concludere questa annata ma con diversi appuntamenti prestigiosi in programma, lo spagnolo può davvero sognare in grande e ambire a un obiettivo prestigioso prima della fine dell'anno.

L'iberico, specialmente se dovesse confermare questo attuale rendimento dell'ultimo periodo, può seriamente pensare di raggiungere la vetta della classifica Atp. I dati che lo lasciano presagire? Senza dubbio i punti in scadenza dei 'rivali' per il numero uno e le attuali prestazioni del 19enne, difficile da battere per chiunque, considerando come abbia vinto almeno un set in tutte le partite giocate quest'anno.

La situazione dell'attuale numero 4 al mondo è buona a livello di punti da perdere: nel 2021 i traguardi più importanti, in questa parte di stagione, sono stati la semifinale di Winston-Salem che quasi sicuramente non difenderà, i quarti di finale agli Us Open e la semifinale a Vienna.

Il classe 2003 vuole naturalmente ambire quanto meno a replicare questi risultati e ha già commentato durante il Master 1000 di Montreal: "A Flushing Meadows cercherò di spingermi oltre i quarti" .

Fare molto bene sia in Canada che a Cincinnati metterebbe Alcaraz in una buonissima posizione in vista dei successivi tornei. Al momento c'è ancora margine per ottenere un record storico, ovvero del più giovane tennista a diventare numero uno al mondo, attualmente di Lleyton Hewitt (20 anni, 8 mesi e 23 giorni).

La situazione

Sono circa 2800 il divario fra lui e il russo Daniil Medvedev, che non può assolutamente rilassarsi perché le cambiali da scontare sono tante e abbastanza pesanti: 360 i punti che perderà a Cincinnati, i 2000 e il titolo degli Us Open da difendere, ma anche la finale di Parigi-Bercy (600) e la finale alle Nitto Atp Finals.

Insomma, il nativo di Mosca dovrà replicare almeno alcuni di questi importanti piazzamenti per stare tranquillo in vetta, sperando in dei passi falsi soprattutto di Alcaraz. Neppure Sascha Zverev, numero 2, se la passa molto bene (non solo dal punto di vista fisico).

Il tedesco dovrebbe difendere il trofeo di Cincinnati (a serio rischio la sua partecipazione), la semifinale degli Us Open, la vittoria a Vienna, la semifinale di Parigi e il successo alle Finals. Il giocatore di Amburgo, specialmente se non dovesse riprendersi dall'infortunio, è destinato a perdere diverse posizioni in classifica.

L'unico che può impedire ad Alcaraz di ottenere il numero è proprio il connazionale Rafael Nadal, che non giocato per niente dalla Rogers Cup in poi e può solo guadagnare in classifica. Se il maiorchino dovesse giocare con continuità e fare i suoi consueti risultati, sarebbe realmente destinato a salire nuovamente sul trono. Photo credit: Wimbledon.