Carlos Alcaraz, allarme rosso contro Jannik Sinner e gli italiani: ora è un incubo



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Carlos Alcaraz, allarme rosso contro Jannik Sinner e gli italiani: ora è un incubo

Dopo il Roland Garros sembrano intravedersi sempre di più le prime difficoltà di Carlos Alcaraz nella stagione 2022 nel circuito Atp. Lo spagnolo ha mostrato tutte le sue qualità e potenzialità da inizio anno, raggiungendo traguardi incredibili e diversi successi prestigiosi alla sola età di 19 anni, ma la striscia sembra essersi interrotta da qualche settimana.

Prima di Wimbledon l'iberico aveva sempre sfruttato l'occasione di vincere il torneo in finale, restando imbattuto: in due settimane, precisamente ad Amburgo e a Umago, il ragazzo di Murcia è stato due volte sconfitto nell'atto conclusivo, per via delle super prestazioni di Lorenzo Musetti e Jannik Sinner, che gli ha rifilato un doppio 6-1.

Il numero 4 al mondo, quasi vicino alla top 3, resta uno dei tennisti migliori al mondo (attualmente secondo della classifica Race per approdare alle Nitto Atp Finals di Torino) e con un futuro tutto ancora da scrivere ma ha forse intuito di avere dei rivali molto validi con cui dovrà sempre battagliare ed essere al top della forma per vincere.

Con le fatiche della Germania ancora presenti, non si è vista di certo la miglio versione di Alcaraz in Croazia e l'altoatesino è stato bravissimo a restare concentrato per tutta la partita e ad approfittarne, prendendo ulteriore fiducia dopo l'affermazione a Wimbledon.

È davvero un incubo?

"Gli italiani sono diventati un incubo per me" lo ha sottolineato recentemente in conferenza stampa proprio il giocatore spagnolo, al termine della prima battuta d'arresto in finale ad Amburgo.

Lo scenario si è presto ripetuto e ha un po' macchiato la sua grande avventura in questo 2022, tanto da dover riflettere su cosa è andato storto prima di volare negli Stati Uniti d'America. 'L'erede' di Rafael Nadal per la Spagna ha perso appena 7 partite quest'anno e 4 di queste sono state causate da un italiano.

Il secondo stop subìto da Sinner si è aggiunto a Musetti in Germania e contro Berrettini agli Australian Open. Il giovane ha battuto qualche azzurro nel 2022 ma sempre rischiando grosso, come nel match con Giulio Zeppieri in semifinale a Umago. Un trend assolutamente da dimenticare in vista degli appuntamenti americani.