Carlos Alcaraz non si ferma più: l'incredibile traguardo dopo la vittoria a Umago



by   |  LETTURE 18232

Carlos Alcaraz non si ferma più: l'incredibile traguardo dopo la vittoria a Umago

Carlos Alcaraz è arrivato a Umago con l’obiettivo di difendere il titolo e manca un ultimo passo per raggiungere questo scopo: lo spagnolo vince la propria contro Giulio Zeppieri in tre set e conquista la finale del Croatia Open.

Non è stato un match semplice per il numero due spagnolo: dopo un tranquillo primo parziale, il secondo set è stato caratterizzato da un passaggio a vuoto, condizionato da una caviglia poggiata male nei primi game.

Recuperato dal problema fisico, è il momento di uno stop per l’azzurro, costretto a chiamare il timeout medico per dolori alla gamba. Così è Alcaraz a vincere il terzo e decisivo set, regalandosi la seconda finale a Umago.

Nell’ultimo match del Croatia Open, che coinciderà anche con la partita numero 100 disputata a livello Atp, Alcaraz affronterà Jannik Sinner. Il numero due spagnolo ha la possibilità di vendicare i quarti di finali di Wimbledon, vinti dall’attuale numero dieci, e completare l’operare di sfatare una “maledizione” che lo perseguita: la sconfitta per mano di un tennista azzurro.

Con la vittoria contro Zeppieri è riuscito a eguagliare sconfitte e vittorie contro gli italiani, arrivando a quota tre; contro l’altoatesino, potrebbe segnare un altro successo ed andare a +1 nel bilancio delle sfide.

Sebbene possa conquistare grandi obiettivi in finale, la prima gioia del vincitore delle ultime Next Gen ATP Finals è già arrivata.

In finale da numero quattro del mondo

Grazie alla semifinale vinta contro Giulio Zeppieri, Carlos Alcaraz diventa il nuovo numero quattro del mondo.

“È qualcosa di incredibile per me. E' un obiettivo che avevo ad inizio settimana e posso già dire di averlo raggiunto”, ha detto al termine della semifinale. Partito come numero 32 ad inizio anno, ha impiegato poco meno di otto mesi al giovane murciano per entrare tra i primi quattro giocatori del mondo.

Un traguardo che non solo arriva ad una sola settimana di distanza da quando aveva conquistato la posizione numero cinque, ma anche che arriva all’età di 19 anni e 2 mesi: tra i giocatori in attività, c’è solo Rafael Nadal ad aver fatto meglio di lui.