Zverev ancora nei guai: anche la madre della figlia lo accusa di lesioni personali

Il tennista tedesco torna al centro dell'opinione pubblica tedesca per nuove accuse di lesioni peronali, da parte di un'altra ex fidanzata

by Martina Sessa
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Zverev ancora nei guai: anche la madre della figlia lo accusa di lesioni personali

Alexander Zverev dovrà affrontare nuove accuse. Secondo quanto riportato da RTL, l'ufficio del pubblico ministero di Berlino ha chiesto un'ordinanza penale contro l’ex numero due del mondo: l’accusa è quella di lesioni personali da parte di Brenda Patea, ex compagna e mamma del numero uno di Germania.

Seguendo ciò che riferisce il media tedesco, il pubblico ministero responsabile ha richiesto l'emissione di un ordine di sanzione nei confronti del signor A. Zverev: l'importo della sanzione richiesta dovrebbe essere di quasi mezzo milione di euro.

Ad ora, nessuna delle parti in causa ha commentato la notizia, eccetto delle conferme che sono arrivate dai legali di Patea. Quella che Zverev sta affrontando non è una sentenza: l'istanza che l'ufficio del pubblico ministero ravvisa indizi e prove volte a sostenere la sussistenza del reato.

Secondo quanto riportato da RTL, non è dunque una sentenza ma una proposta di decisione della procura e può risparmiare a Zverev un processo pubblico.

La seconda accusa

Per Alexander Zverev è la seconda accusa di violenza.

Fu Olga Sharypova, qualche anno fa, a denunciare il tennista tedesco per violenza domestica. “Mi ha colpito per la prima volta a Monaco, avevamo litigato e mi ha sbattuto con la testa contro il muro. Sono crollata a terra ed anche lui si spaventò.

Alle Maldive eravamo con i suoi amici e mi umiliava continuamente, non solo accuse fisiche ma anche e soprattutto violenza mentale". A chi gli chiede perché non ha chiuso la relazione Olga risponde: "Se avessi cercato di chiudere lui avrebbe continuato a contattarmi e nel caso contattava i miei amici.

A New York, alcuni dipendenti videro la paura nei miei occhi, addirittura mi aiutarono ad evitare Sascha che mi cercava per tutto l'hotel. Ad un certo punto mi sequestrò il passaporto e non voleva farmi andare via, ero costantemente depressa e lui si è reso conto di avere il controllo su di me.

All'ennesimo litigio lui mi prese a pugni ed ero davvero morta dentro, non capivo nulla e tentai il suicidio. Ho preso l'insulina e la iniettai dentro di me”, aveva raccontato l’ex ragazza di Zverev. Photo credits: Getty Images

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