Nuovo incarico per Ljubicic dopo il ritiro di Roger Federer: si unirà alla FFT

L'ex tennista e ex coach di Federer cambia e si proietta verso le Olimpiadi di Parigi

by Martina Sessa
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Nuovo incarico per Ljubicic dopo il ritiro di Roger Federer: si unirà alla FFT

Ivan Ljubičić si reinventa dopo il ritiro di Roger Federer. L’ex tennista, dopo aver chiuso la carriera da tennista al primo turno del Masters 1000 di Montecarlo nel 2012, ha iniziato il suo secondo capitolo, da manager e da coach.

Prima nel 2013, diventa dapprima il manager del tennista ceco Tomáš Berdych, seguito dal talento canadese Milos Raonic, che grazie a lui compie la scalata nel ranking Atp. La svolta poi arriva nel 2015, quando viene ingaggiato da Roger Federer come coach, sostituendo Stefan Edberg.

Ora che la carriera dello svizzero è arrivata al capolinea, con l’ultimo match che si è disputato in Laver Cup, nel doppio da lacrime con Rafael Nadal nella prima giornata del torneo, l’ex tennista croato ha un nuovo ruolo nel mondo del tennis, che riguarda la Federazione di tennis francese.

L’ex coach di Roger Federer, infatti, entrerà a far parte della Federazione di tennis francese: il croato è stato nominato direttore di "Ambition 2024", un nuovo progetto destinato a concentrarsi sui prossimi Giochi Olimpici di Parigi.

“Sono molto felice di entrare a far parte della Federazione francese di tennis, una delle federazioni al mondo che dedica più risorse allo sviluppo del potenziale dei suoi giovani. La Francia ha un pool di talenti molto ricco e promettente e sto mettendo la mia esperienza al servizio di questa nuova sfida con un impegno totale e un forte desiderio di condividere i valori che forgiano i campioni", ha detto Ljubicic, come si legge nel comunicato stampa della FFT e come riportato da Tennis Majors.

Le parole a L'Equipe Per questo nuovo incarico, Ljubicic ha parlato anche L’Equipe, spiegando i suoi obiettivi: “Sento che ci sono molte aree in cui posso aiutare con il mio approccio al gioco, la mia mentalità.

Cercherò di far capire ai giovani che possono davvero farcela, che possono essere ambiziosi, che possono avere obiettivi ambiziosi. Quella sensazione è forse andata persa negli ultimi 10-15 anni in Francia. È un po' come se il Real Madrid non vincesse nulla da tanto tempo.

In un certo senso, è anche così che ho iniziato con Roger (Federer), che non vinceva titoli del Grande Slam da quattro anni. È un po' la stessa sensazione che ho io. C'è così tanto potenziale in Francia, con così tanti giovani che giocano un buon tennis". Photo credits: L'Equipe

Roger Federer
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