L'Atp premia il 2022 di Coric: la favola del croato finisce nel migliore dei modi

Dall'operazione alla spalla alla vittoria del Masters 1000 di Cincinnati

by Gennaro Di Giovanni
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L'Atp premia il 2022 di Coric: la favola del croato finisce nel migliore dei modi

L’anno ormai alle porte ha riconsegnato agli appassionati di tennis un Borna Coric in grande spolvero. L’Atp Tour lo ha premiato come miglior giocatore rientrante da un infortunio nel 2022. Il croato, da sempre considerato dagli addetti ai lavori come uno dei talenti più cristallini del panorama tennistico mondiale, ha vissuto fin qui una carriera altalenante, costellata da momenti di alto rendimento e diversi problemi fisici.

Il 2018 senza dubbio il suo anno migliore, culminato dal raggiungimento del suo Best Ranking, il 12°posto in classifica Atp. Probabilmente ad Halle uno dei suoi successi più prestigiosi, la vittoria del prestigioso torneo 500 di Halle.

L’allora 21 enne riusci a sconfiggere il num 3 del mondo Alexander Zverer e il num 1 Roger Federer. Nello stesso anno raggiunse la sua prima finale 1000 ma fu sconfitto in due set da Novak Djokovic. Il suo anno magico si chiuse con il trionfo in Coppa Davis con la sua Croazia nella finale contro la Francia.

Dal lungo infortunio al successo a Cincinnati

Il 2021 invece il suo anno più buio che lo ha visto a Marzo infortunarsi alla spalla e chiudere anzitempo la stagione, con il conseguente crollo in classifica. Intervento chirurgico a Maggio e un lungo percorso di riabilitazione che lo ha visto sprofondare, fino al suo ritorno in campo, nel 2022, al 167°esimo posto.

Il suo rientro non è facile. Diverse sconfitte al primo turno a Montecarlo, Madrid, Roma che lo fanno precipitare fino al 278° posto. Il talento balcanico capisce cosi di dover ripartire dal “basso”, cioè dai tornei Challenger.

Vince il 150 di Parma, risale in classifica e partecipa senza particolari pretese al Masters di Cincinnati, usufruendo del Ranking protetto. Fa fuori nomi illustri come Lorenzo Musetti, Rafael Nadal, Roberto Bautista Agut, Felix Auger Aliassime, Cameron Norrie, e in finale supera Stefanos Tsitsipas, diventando il giocatore dal ranking più basso a conquistare un Masters 1000.

Dopo altri buoni piazzamenti conclude l’anno in 26°esima posizione. Una favola, quella di Borna Coric, che è anche esempio di perseveranza e caparbietà nel voler ritornare ad alti livelli nel circuito.

Photo Credit: Getty Images

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