"L'avevo già detto": Nick Kyrgios si scaglia contro l'Atp a causa del ranking

L'australiano commenta il ranking e i parametri su cui si fonda, a suo giudizio sbagliati

by Martina Sessa
SHARE
"L'avevo già detto": Nick Kyrgios si scaglia contro l'Atp a causa del ranking

Carlos Alcaraz ha finito la stagione come numero uno del mondo. Una postazione conquistata con la vittoria degli Us Open contro Casper Ruud, dove in ballo c’era quella, oltre il primo trofeo Slam per entrambi. Persa, dunque, la vetta del ranking da parte di Novak Djokovic, che è scivolato sempre più in basso: causa i pochi tornei giocati e la mancata assegnazione di punti di Wimbledon.

A rispondere alla classifica mondiale dell’Atp c’è il UTR rating: essendo ora terminato il 2022 tennistico, Universal Tennis ha stabilito la sua top 10, basato su parametri diversi rispetto a quelli che utilizza l’Atp.

A guidare quest’ultima classifica c’è Novak Djokovic: pochi tornei giocati, ma quasi tutti vinti, soprattutto nella seconda parte di stagione. Il serbo, infatti, ha conquistato comunque cinque titoli, da Wimbledon a Tel Aviv.

Segue Nick Kyrgios, che proprio sull’erba dell’All England Club ha conquistato la finale persa contro il campione Slam; oltre a questo, c’è il titolo di Washington. Chiude il podio Daniil Medvedev, vincitore di due tornei e anche lui con una finale in bacheca, quella degli Australian Open persa contro Rafael Nadal.

Quest’ultimo, invece, è fuori dal podio, scalando al quinto posto; settimo, invece, Carlos Alcaraz, l’attuale numero uno del mondo del ranking Atp.

Il commento di Kyrgios

La classifica, pubblicata da Universal Tennis su Twitter, è stata subito ripresa da chi si è già scagliato contro il ranking Atp: Kyrgios.

Tennis Channel, su Twitter, sottolinea la differenza in campo all’australiano: nel ranking Atp è 22esimo, nell’UTR rating è secondo. A questa evidenza, risponde proprio Kyrgios, che ribadisce il suo concetto, spiegando le differenze tra le due classifiche e il perché in una fosse così in alto e in una così basso.

“L'AVEVO DETTO PRIMA. L'ATTUALE SISTEMA DI CLASSIFICA È BASATO SULLA COSTANZA E SU QUANTO GIOCHI. NON ABILITÀ E FORMA”, ha scritto il finalista di Wimbledon su Twitter, accompagnato da una serie di emoticon con le mani sulla faccia.

Photo credits: AFP/Corey Sipkin

Nick Kyrgios
SHARE