Rybakina, la polemica con la Russia e le insolite richieste alla Federazione kazaka



by ANTONIO FRAPPOLA

Rybakina, la polemica con la Russia e le insolite richieste alla Federazione kazaka

Elena Rybakina ha stravolto ogni pronostico e ha conquistato il suo primo Slam a Wimbledon battendo in finale Ons Jabeur con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-2. La 23enne nata a Mosca ha potuto evitare l’embargo imposto dagli organizzatori dei Championships grazie alla scelta compiuta quattro anni fa, quando ha deciso di lasciare la Russia e prendere il passaporto del Kazakistan.

Nonostante le dichiarazioni rilasciate dalla Rybakina nel corso delle ultime conferenze stampa tenute a Londra, il suo successo sui prati dell’All England Club è diventato argomento di forte discussione e ha scatenato una vera e propria polemica tra la Russia e il Kazakistan.

Numerosi atleti russi sulle orme di Elena Rybakina

Tralasciando gli aspetti politici della vicenda, il successo ottenuto dalla Rybakina sembra aver cambiato la mentalità di un cospicuo numero di atleti russi. Il vicepresidente della Federazione di tennis kazaka Yuriy Polskiy ha infatti annunciato che più di trenta giocatori russi under 18 hanno presentato una richiesta ufficiale per cambiare la propria cittadinanza.

“Fino ad oggi, abbiamo registrato più di trenta domande” , ha spiegato Polskiy a Championat. “Sono per lo più bambini dai 12 anni in su. Ci sono anche professionisti, tennisti adulti che vorrebbero cambiare cittadinanza.

Ma non tutti possono, perché se hai rappresentato la squadra maggiore di un Paese in Coppa Davis o alla Billie Jean King Cup, non puoi giocare per un altro Paese. Dell’attuale squadra russa, intendo sia maschile che femminile, molti atleti hanno pensato di diventare kazaki.

Ma alcune richieste non sono state accettate per diversi motivi. È un processo continuo. È successo un mese fa e accadrà tra cinque o dieci anni. In questo momento abbiamo ricevuto molte richieste da parte di giocatori provenienti dalla Russia, dalla Bielorussia e dall’Ucraina.

Siamo abbastanza intelligenti da scegliere solo i giocatori a cui siamo interessati, perché i nostri tennisti restano la priorità” , ha conlcuso Polskiy. L'exploit della Rybakina ha sicuramente spinto molti tennisti provenienti dalla sua stessa nazione a muoversi in questa direzione. Photo Credit: Getty Images