Doppio misto per Naomi Osaka agli Us Open? Nick Kyrgios e non solo tra le ipotesi



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Doppio misto per Naomi Osaka agli Us Open? Nick Kyrgios e non solo tra le ipotesi

L’ultimo grande appuntamento della stagione Slam sta per arrivare, con tutte le stelle pronte a scendere in campo a Flushing Meadows. Dubbi ancora permangono sulla presenza di alcuni tennisti a questa edizione degli Us Open.

Alexander Zverev ha dichiarato di voler e anche poter essere presente, ma che la sua avventura in terra statunitense potrebbe durare poco visto il difficile recupero dall’operazione alla caviglia. Discorso differente, invece, per Novak Djokovic, che attende le linee guida ufficiali per l’ingresso negli States in qualità di non vaccinato.

Nessuna sorpresa, invece, sembra provenire dalla sponda femminile del tennis, con tutte le più importanti giocatrici presenti. Torna anche Naomi Osaka, campionessa a Flushing Meadows per due volte, nel 2018 e nel 2020.

La tennista giapponese in questa edizione degli Us Open vuole fare un passo ulteriore: giocare anche il doppio misto. Con un tweet, però, ha spiegato quale problema potrebbe sorgere nel trovare un compagno per questa nuova avventura.

“Vorrei giocare il doppio misto agli US Open perché non ho mai giocato un match intero in vita mia ma sono davvero paura di deludere il mio partner”, ha scritto sul proprio profilo social.

La “scelta” social del partner

Non avendo fatto lei un nome esplicito per questo doppio misto, ci hanno pensato gli utenti di Twitter a fare delle ipotesi per una coppia da scintille.

Da Daniil Medvedev, persona da “incolpare” data la sua scarsa attitudine al doppio, fino ad Andy Murray, che aveva già avanzato la proposta a Emma Raducanu in occasione di Wimbledon. Non poteva mancare Nick Kyrgios: vincitore del torneo di doppio degli Australian Open in coppia con Kokkinakis, sarebbe il partner perfetto per Osaka visto il rapporto di amicizia che lega i due.

"Direi che è un ragazzo molto divertente, molto gentile, e abbiamo parlato di tanti argomenti, anche se a livello superficiale. Quando è venuto in circuito, o quando ho potuto vederlo, mi sono sempre sentito come se, in un certo senso, fosse mio fratello”, aveva detto l’ex numero uno del mondo in occasione del torneo di Miami sul tennista di Canberra.